“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Ortona, il Consiglio comunale approva il Piano regolatore portuale
Dopo le procedure Vas e VIncA, la documentazione sarà trasmessa alla Regione Abruzzo per l’iter di approvazione finale
Il Consiglio comunale di Ortona ha approvato la Dichiarazione di sintesi prevista dall’articolo 17 del decreto legislativo 152/2006 e gli elaborati aggiornati del Piano regolatore portuale, adeguati agli esiti delle procedure di Valutazione ambientale strategica (Vas) e di Valutazione di incidenza ambientale (VIncA). Il provvedimento rappresenta un passaggio rilevante nella fase conclusiva del lungo procedimento di formazione e approvazione del Piano. La documentazione sarà ora trasmessa alla Regione Abruzzo, all’Autorità di Sistema portuale del Mare Adriatico centrale, alla Capitaneria di porto di Ortona e agli altri enti interessati, per gli adempimenti di competenza e la successiva approvazione finale. Il Piano regolatore portuale disciplina l’assetto complessivo dell’infrastruttura, definendo le destinazioni funzionali delle aree, le opere necessarie e le dotazioni a supporto delle attività portuali. Il procedimento di Vas era stato avviato nel 2021, mentre la fase di consultazione pubblica aveva preso il via nell’agosto 2024. Nel corso dell’istruttoria sono stati acquisiti contributi e osservazioni da parte, tra gli altri, della Capitaneria di porto, del Genio civile di Chieti, della Provincia di Chieti e di Arpa Abruzzo. Nel gennaio 2025 la Regione Abruzzo aveva espresso un parere motivato favorevole, accompagnato da alcune prescrizioni. Alla luce degli esiti dell’istruttoria, il Piano è stato quindi aggiornato attraverso modifiche alle Norme di attuazione e a cinque elaborati grafici: la planimetria generale, l’adeguamento dello stato attuale, la zonizzazione, le fasi di attuazione delle opere marittime e la viabilità con le nuove infrastrutture di collegamento. Gli adeguamenti hanno avuto l’obiettivo principale di eliminare dagli elaborati gli elementi esterni all’ambito portuale. In questo modo, le previsioni del Piano sono state ricondotte all’effettivo perimetro di competenza, evitando sovrapposizioni con la pianificazione urbanistica comunale e con gli altri strumenti di programmazione territoriale. Il Comune ha inoltre confermato l’intesa già espressa sul Piano adottato nel 2015, prendendo atto della versione aggiornata sulla base delle successive procedure ambientali e delle attività istruttorie. Particolare attenzione è stata riservata alla tutela ambientale, anche in considerazione della presenza di siti Natura 2000 nelle aree prossime al porto, tra cui Punta dell’Acquabella – foce del fiume Moro e Ripari di Giobbe – foce del fiume Foro. Nell’ambito del procedimento è stata svolta anche la Valutazione di incidenza ambientale. Il CCR-VIA, con un giudizio espresso il 26 marzo 2026, ha formulato un parere favorevole con prescrizioni. Tra le misure previste figurano la modellazione delle dinamiche costiere, il monitoraggio morfodinamico dopo la realizzazione delle opere e il controllo dell’evoluzione della linea di riva nei tratti più vicini ai siti Natura 2000.
La Dichiarazione di sintesi approvata dal Consiglio comunale ricostruisce l’intero percorso della Vas, dando conto delle osservazioni presentate, delle modalità con cui sono state recepite, del parere regionale, delle modifiche apportate al Piano e degli esiti della VIncA. Il documento conclude che il procedimento ha consentito di verificare la sostenibilità ambientale complessiva delle scelte di Piano. Il Prp potrà quindi procedere verso la fase conclusiva, nel rispetto delle prescrizioni ambientali, delle attività di monitoraggio e delle ulteriori verifiche previste nei successivi livelli «L’approvazione di questo provvedimento rappresenta un passaggio importante per il futuro del porto di Ortona e lo sviluppo complessivo della città», dichiara l’assessore all’Urbanistica Fabio Palermo. «Arriviamo a questo momento dopo un percorso articolato, nel quale sono stati approfonditi gli aspetti urbanistici e ambientali e sono state recepite le prescrizioni emerse nel procedimento di Vas e nella Valutazione di incidenza», aggiunge l’assessore. Palermo sottolinea quindi l’obiettivo di mettere a disposizione della Regione «una documentazione aggiornata e coerente con gli esiti delle procedure svolte», per arrivare alla conclusione dell’iter con un Piano in grado di accompagnare lo sviluppo del porto nel rispetto dell’ambiente e del territorio. «Il porto rappresenta una componente strategica dell’economia di Ortona e la sua programmazione non può essere separata da una visione complessiva della città e delle sue esigenze», conclude l’assessore. Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile, così da consentire la tempestiva trasmissione degli atti agli enti competenti.



