“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Incendio al Castello Aragonese: il Comune di Ortona promette “una riflessione”
Fiamme domate alle 2, attivati Vigili del Fuoco e Protezione Civile ma per fortuna nessuna danno alla struttura
Il Comune di Ortona assicura che non ci sono danni alle strutture del Castello Aragonese dopo l’incendio divampato ieri sera, durante i tradizionali fuochi d’artificio per la festa di San Rocco. Le fiamme hanno interessato due aree esterne al maniero e sono state completamente domate intorno alle 2 di notte, dopo un intervento coordinato di Vigili del Fuoco, Protezione Civile e altre forze in campo.
L’incendio si è sviluppato nel corso dello spettacolo pirotecnico “Sand Rocc a lu castell”, che come ogni anno si è svolto all’interno dell’area del Castello Aragonese. Le procedure di emergenza sono state attivate tempestivamente: sul posto sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, impegnate nello spegnimento e nella messa in sicurezza dell’area. Dopo aver domato le fiamme, i vigili hanno effettuato la bonifica del sito e mantenuto attivo un presidio di controllo per evitare riaccensioni.
Il sindaco Angelo Di Nardo e l’assessore agli Eventi e alle Manifestazioni Antonio Sorgetti hanno seguito l’evolversi della situazione fino a tarda notte, mantenendo un costante raccordo con le squadre operative. “La priorità è stata fin dal primo momento mettere in sicurezza l’area e consentire alle squadre di intervento di operare nelle condizioni migliori”, ha dichiarato il primo cittadino, aggiungendo: “Abbiamo seguito la situazione per tutta la notte e attendiamo ora ulteriori valutazioni tecniche”.
Di Nardo ha ringraziato “i Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, la Polizia Locale, la Croce Rossa e tutti i volontari che sono intervenuti con tempestività e professionalità”, rivolgendo un apprezzamento anche alla ditta Nervegna per la messa a disposizione dell’autobotte. Il sindaco ha poi annunciato che “sarà necessario verificare attentamente le condizioni delle aree interessate”, preannunciando una riflessione più ampia: “Purtroppo non è la prima volta che accade e questo certamente impone una riflessione per il futuro”.
Nella stessa serata, quasi in contemporanea con l’incendio al Castello, si è sviluppato un altro principio di incendio nella zona del depuratore al Peticcio. Anche in questo caso, secondo il Comune, non si registrano danni rilevanti.
La dinamica dell’incendio al Castello Aragonese ha già sollevato polemiche e richieste di chiarimenti da parte di associazioni e cittadini, in particolare dopo il comunicato della sezione ortonese della L.I.D.A., che ha definito “sconsiderata” la scelta di autorizzare i fuochi in un’area così sensibile e in un periodo di forte criticità per gli incendi in Abruzzo. L’associazione animalista ha chiesto la pubblicazione di tutti gli atti e le valutazioni di rischio alla base dell’autorizzazione dello spettacolo pirotecnico, annunciando possibili azioni a tutela dell’ambiente e dell’interesse collettivo.
Il Comune, dal canto suo, ha finora sottolineato l’assenza di danni strutturali e l’efficacia dell’intervento dei soccorritori, rimandando a “ulteriori valutazioni tecniche” per un quadro completo degli effetti dell’incendio e alle future decisioni in materia di eventi pirotecnici.




