Montenerodomo, smantellate due stamperie di banconote false

Cinque persone sono state denunciate dai carabinieri del Nucleo antifalsificazione monetaria di Napoli. Il denaro veniva spedito anche all'estero

Montenerodomo, smantellate due stamperie di banconote false

I carabinieri del Nucleo antifalsificazione monetaria di Napoli, con il coordinamento della procura di Lanciano, hanno smantellato a Montenerodomo (Chieti) due “centrali del falso” per la produzione di banconote contraffatte in euro e in valute estere. Contro cinque persone sono state eseguite cinque misure cautelari: tre agli arresti domiciliari (tra Montenerodomo e Roma) e due con obbligo di dimora (Ascoli Piceno).

Secondo l’ordinanza del gip di Lanciano, il gruppo organizzava la produzione in due stamperie attive nel comune abruzzese, da cui le banconote false venivano poi vendute anche oltre confine. Le transazioni avvenivano tramite canali digitali (incluso Telegram) e i pagamenti erano regolati in criptovalute, mentre le spedizioni della merce contraffatta passavano per il servizio postale.


Gli investigatori hanno sequestrato banconote contraffatte, telefoni cellulari e materiali specifici per la stampa illegale, oltre a identificare un ventaglio di valute prodotte: euro, ma anche scellini (Tanzania, Uganda, Kenya), lek albanesi e franchi della Comunità finanziaria africana.[rainews +1]

Il tribunale del riesame dell’Aquila ha convalidato le misure cautelari e le contestazioni, confermando il pericolo di reiterazione del reato. L’indagine ha permesso di localizzare e chiudere le due centrali di falsificazione, interrompendo un flusso illecito che, dalle prime ricostrizioni, aveva raggiunto acquirenti in Italia e all’estero