“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Lanciano, viola il divieto di dimora: arrestato e portato in carcere
Il Gip ha sostituito la misura cautelare con la custodia in carcere dopo la segnalazione della Polizia: l’uomo, indagato per minaccia, avrebbe commesso anche condotte estorsive
Un uomo indagato per minaccia è stato arrestato e condotto nella Casa circondariale di Lanciano nella mattinata di giovedì 20 agosto 2026. A disporre la custodia cautelare in carcere è stato il Giudice per le indagini preliminari (Gip) del Tribunale di Lanciano, su richiesta del Pubblico ministero, dopo che gli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Lanciano hanno segnalato la violazione del precedente divieto di dimora nella provincia di Chieti.
Il provvedimento sostituisce la misura cautelare già in essere, ritenuta non più sufficiente a scongiurare il rischio di reiterazione dei reati. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’indagato avrebbe violato in modo “palese e aperto” il divieto di dimora e, nonostante tale limitazione, avrebbe posto in essere ulteriori condotte di natura estorsiva.
L’ordinanza è stata eseguita negli uffici del Commissariato di P.S. di Lanciano. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato nel carcere lancianese, dove resta a disposizione dell’Autorità giudiziaria procedente.
Il caso rientra in un procedimento seguito dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanciano. Come previsto dalla legge, per l’indagato vige la presunzione di innocenza fino a quando la sua colpevolezza non sarà accertata con sentenza irrevocabile.



