“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Il grave episodio di via Avezzano fotografa una città fuori controllo?
Sinistra Italiana attacca la Giunta Masci: «Amministrazione scollata dalla realtà, analizzi i propri gravi errori di programmazione che incidono sulla sicurezza»
L'inseguimento da incubo in pieno giorno, culminato davanti alla Prefettura, ai danni di una donna sfuggita a un tentativo di violenza in via Avezzano, non è un episodio isolato, ma il sintomo drammatico di una città che sta perdendo il controllo del proprio territorio.
Di fronte a un fatto di tale gravità, la priorità assoluta va alla solidarietà e alla vicinanza alla vittima, a cui va il ringraziamento per il coraggio dimostrato, insieme al riconoscimento della prontezza del personale di guardiania. Tuttavia, non è più possibile tacere davanti a una narrazione della sicurezza urbana che esiste solo nei comunicati trionfalistici del Sindaco e della sua giunta.
La realtà che i cittadini vivono ogni giorno è ben diversa. Intere aree del centro e della periferia sono state progressivamente abbandonate a una condizione di profonda miseria umana e degrado sociale. È il caso della zona sotto i balconi del "Quadrifoglio" fino all'area esterna del Parco Michetti: un quadrilatero buio, trasformato in un rifugio disperato per senzatetto e persone in stato di totale marginalità, di cui la pubblica amministrazione sembra essersi completamente dimenticata.
«Mentre i parchi pubblici come il Parco Michetti restano inspiegabilmente sbarrati e sottratti alle famiglie, le aree circostanti diventano terra di nessuno. Il vuoto commerciale, la desertificazione delle strade dovuta a scelte urbanistiche e viarie discutibili, e la mancanza di un welfare di prossimità capace di intercettare il disagio prima che diventi pericolo, hanno creato un mix esplosivo per l'incolumità pubblica.» Spiegano il consigliere Di Ciano e la segretaria cittadina di Sinistra Italiana Giulia Mistichelli
Nessuno vuole fare sciacallaggio su un dramma, ma la responsabilità politica di questa situazione è chiara ed evidente. La sicurezza, sbandierata da questa amministrazione come principale fiore all'occhiello, si sta dimostrando un fallimento d'insieme. Le strade svuotate dalla circolazione e dalle attività commerciali si trasformano inevitabilmente in teatri di insicurezza.
Cosa deve accadere ancora affinché la pubblica amministrazione si svegli dal suo torpore e si accorga di una realtà che non corrisponde minimamente alla propaganda di Palazzo di Città?
Chiediamo un piano di intervento immediato:
- Presidio e illuminazione: Bonifica e illuminazione costante delle zone d'ombra della città, a partire dall'area del Quadrifoglio e di via Avezzano.
- Riapertura dei parchi: Restituzione immediata del Parco Michetti alla cittadinanza e alle famiglie, per sottrarlo al degrado attraverso la frequentazione attiva.
- Politiche sociali e controllo: Interventi coordinati tra servizi sociali e forze dell'ordine per gestire la marginalità e garantire la sicurezza percepita e reale delle strade.
I cittadini di Pescara hanno il diritto di camminare per la propria città senza temere per la propria incolumità. L'amministrazione dimostri, per una volta, di essere connessa con la realtà e non con i propri slogan.




