Domenica e lunedì le comunali "parziali" di Pescara

Si vota in 23 seggi per confermare o ribaltare il voto di giugno 2024. Tutti i particolari nell'articolo

Domenica e lunedì le comunali "parziali" di Pescara

A Pescara cresce l'attesa per le elezioni comunali parziali fissate per domenica 8 e lunedì 9 marzo 2026, nelle quali verranno coinvolte 23 sezioni su 170 del territorio comunale ovverocirca 14mila elettori. Queste consultazioni derivano da irregolarità emerse nelle amministrative del 2024, annullate dal Consiglio di Stato per schede extra e errori non emendabili in alcune sezioni.

Il TAR Abruzzo aveva inizialmente disposto il voto in 27 sezioni, ridotto a 23 dal Consiglio di Stato con sentenza del 13 gennaio 2026. Circa 14mila elettori, inclusi stranieri e residenti all'estero, sono chiamati alle urne per rinnovare sindaco e consiglio comunale, con Carlo Masci (centrodestra, in carica) che difende un margine stretto di 584 voti sul rivale Carlo Costantini (centrosinistra civico). Un eventuale ballottaggio si terrà il 22-23 marzo su tutto il territorio cittadino.

I principali contendenti restano Masci (Forza Italia, coalizione centrodestra al 51%) e Costantini (34%), seguiti da Domenico Pettinari (civico, 15%) e Gianluca Fusilli (Italia Viva, 1-2%). Forza Italia guida nei consensi (21%), seguita da Fratelli d'Italia (15%), mentre il centrosinistra punta su PD (19,5%) e liste collegate.

Queste parziali potrebbero confermare o ribaltare la vittoria di Masci del 2024 (50,95%), influenzando l'amministrazione fino alla possibile fusione in Nuova Pescara nel 2027.

Il Comune ha diffuso avvisi per 13.973 elettori, inclusi oltre 300 diciottenni, enfatizzando l'importanza della partecipazione.