Discarica di Grasciano e terme di Caramanico, convocati i sindaci

Giovedì all'Emiciclo audizioni sulle nuove discariche e sulla procedura di evidenza per le acque termali abruzzesi

Discarica di Grasciano e terme di Caramanico, convocati i sindaci

Giovedì 24 settembre, alle ore 10, si riunirà la Commissione di Vigilanza per affrontare una serie di temi di grande rilevanza ambientale e territoriale. Due i nodi principali al centro della seduta: la realizzazione e pianificazione di nuove discariche in località Grasciano di Notaresco, con le ricadute sul Comune di Roseto degli Abruzzi e sui comuni limitrofi, e la procedura ad evidenza pubblica per la concessione pluriennale dello sfruttamento delle acque minerali, termali e di sorgente ubicate nella Regione Abruzzo, in particolare quelle collocate nel Comune di Caramanico Terme.

Sul primo tema, quello della discarica di Grasciano, la Commissione ascolterà Antonio Di Gianvittorio, sindaco di Notaresco; Mario Nugnes, sindaco di Roseto degli Abruzzi; Giuliano Galiffi, sindaco di Mosciano Sant’Angelo; Lidia Bocci, legale rappresentante dell’Associazione “Osservatorio Val Tordino ETS”; Nicola Campitelli, consigliere regionale delegato all’ambiente e alla pianificazione del ciclo integrato dei rifiuti; e Pierpaolo Pescara, direttore del Dipartimento Territorio – Ambiente. Le audizioni serviranno a fare chiarezza sulla pianificazione delle nuove discariche e sulle conseguenze che queste potrebbero avere sui territori coinvolti, a partire da Roseto degli Abruzzi e dall’area della Val Tordino.

Il secondo punto riguarda invece la procedura ad evidenza pubblica per la concessione pluriennale dello sfruttamento delle acque minerali, termali e di sorgente della Regione Abruzzo, con particolare riferimento a Caramanico Terme. Saranno auditi Marco Marsilio, presidente della Giunta regionale; Dario Ciamponi, dirigente del Servizio Politica Energetica e Risorse del Territorio; Donato Cavallo, direttore di Areacom e Rup della gara; Franco Parone, sindaco del Comune di Caramanico Terme; Giovanna Brandelli, presidente di Aca s.p.a.; Bartolomeo Donato Di Matteo e Pierpaolo Canzano, componenti del Cda di Aca; e Marco Santedicola, direttore generale di Aca. Al centro della discussione ci saranno le modalità di assegnazione, la gestione del patrimonio termale e le ricadute per il territorio.

La seduta si occuperà anche della situazione infrastrutturale della SP 216, nel tratto Atessa – Tornareccio. Per questo tema sono previste le audizioni di Francesco Menna, presidente della Provincia di Chieti; Umberto D’Annuntiis, assessore regionale alle Infrastrutture; Giancarlo Misantoni, direttore del Dipartimento Infrastrutture e Trasporti della Regione Abruzzo; Paola Campitelli, dirigente del settore Funzioni fondamentali di costruzione e gestione delle strade provinciali e regolazione della circolazione stradale ad esse inerente della Provincia di Chieti; e Nicola Iannone, sindaco del Comune di Tornareccio.

Una riunione, dunque, densa di temi e attesa su più fronti: dalla pianificazione dei rifiuti alla valorizzazione delle acque termali, fino alle infrastrutture viarie. La Commissione di Vigilanza proverà a fare il punto su questioni che riguardano da vicino cittadini, amministrazioni e territorio.