Disastro Pescara: con la Fermana è 1-1

Biancazzurri deludenti contro una delle squadre meno entusiasmanti del girone

Disastro Pescara: con la Fermana è 1-1

PLIZZARI: puoi essere anche il portiere più forte del campionato, ma se davanti hai una delle difese più incerte della categoria la tua porta non sarà mai al sicuro. Autore di un paio di grandi interventi anche oggi, purtroppo non è bastato per portare a casa una vittoria contro una delle compagini più modeste del girone. Voto 7

PIERNO: partita negativa da parte del terzino che, oltretutto, si becca l'ennesimo cartellino giallo che gli consentirà di prolungare le vacanze anche oltre il ritorno in campo della squadra previsto il 7 gennaio in trasferta ad Alessandria contro la Juventus Next Gen. Voto 4,5

BROSCO: un suo gran tiro dalla distanza in fase d'attacco avrebbe meritato un maggior successo, ma questa volta non è andata. Comanda la difesa in maniera un po' incerta perché consente all'attacco avversario anche di prendere in contropiede i biancazzurri che non sempre indovinano la tattica del fuorigioco. Ci si aspettava di più da lui in questa fase. Non vediamo l'ora che torni disponibile Pellacani che sembrava dare più garanzie. Voto 5

MESIK: più ombre che luci nella prestazione del centrale che contribuisce all’harakiri biancazzurro. Una partita che sembrava essere talmente tranquilla da essere noiosa, diventa un incubo soprattutto nella fase finale, durante la quale la difesa abruzzese balla in modo ingiustificabile contro l'attacco anemico della Fermana. Difficile salvarlo, quindi non ci proviamo neanche. Voto 5

MORUZZI: le sue capacità atletiche non sono in discussione. Corre durante tutta la gara in modo anche intelligente. Arriva molto spesso in fase d'attacco, consapevole delle sue potenzialità. Purtroppo però in fase difensiva qualche difetto riusciamo a trovarlo: viene preso in mezzo nella seconda parte di gara quando sulla sua fascia salgono e si sovrappongono gli avversari. Voto 5,5

MANU: probabilmente il peggiore in campo nella prima frazione di gioco. Poi viene fatto fuori da mister Zeman che non gli permette di rientrare nel secondo tempo. Sbaglia praticamente tutti gli interventi rendendo disastrosa la sua prestazione. Forse sta soffrendo le voci di mercato che lo vedono in uscita dal Pescara con possibilità di accasarsi a Pineto. Voto 4

TUNJOV: giocatore in teoria fortissimo, stasera si rivela nuovamente come un fantasma. Poco o niente da segnalare nella sua prestazione. Forse, essendo un giocatore tecnico, soffre il terreno dello stadio Adriatico che da un paio di mesi a questa parte sembra più un campo di patate marsicano. Siamo lontanissimi dalle sue prestazioni decisive dell'inizio del campionato. Voto 5

SQUIZZATO: partita quasi indolente da parte del centrocampista che non riesce ad incidere. Avrebbe bisogno di staccare un po' la spina per ricaricarsi. Questa pausa arriva nel momento più difficile per lui e quindi nel periodo giusto. La qualità che ci si aspettava da lui non viene messa in mostra neanche contro il modesto centrocampo della Fermana. Voto 5

DAGASSO: movimento e qualche tentativo per il talentino di casa Pescara soprattutto nel primo tempo. Nel secondo si perde un po’ anche se la partita dei biancazzurri si mette bene all'improvviso. Da quel momento esce di scena come quasi tutto l'attacco abruzzese, capace di creare poche occasioni in una delle peggiori serate della stagione. Voto 5,5

MEROLA: ha due buone occasioni sui piedi nel corso della ripresa, quando il Pescara potrebbe andare sul 2-0. Una bella conclusione dal limite e una magia da fondo campo, però, non bastano per tornare al gol. Nonostante tutto è uno dei pochi che merita la sufficienza. Voto 6

CUPPONE: solo un tempo per l'attaccante che abbiamo sempre ribadito sia il più generoso in squadra. Tuttavia i suoi primi 45 minuti non convincono mister Zeman che gli preferisce Vergani all'inizio della ripresa. Una piccola bocciatura per il giocatore che comunque non resta mai con le mani in mano anche nelle gare meno esuberanti. Voto 5,5

CANGIANO: è uno di quelli che secondo noi soffre di più il terreno di gioco arrivato oltre i limiti della decenza. La sua velocità di esecuzione, infatti, non può essere sfoderata su un campo che somiglia sempre di più un prato di periferia. Peccato perché all'inizio del match sembrava potesse avere una marcia in più rispetto all'avversario che arrivava sempre secondo sul pallone. Voto 5,5

VERGANI: autore del gol dei biancazzurri, non fa nulla di più. Primo pallone toccato dopo una quindicina di minuti in campo e sfera in rete. Prima e dopo questo evento, niente. Uno dei pochi casi nei quali il bomber della sfida non arriva alla sufficienza nonostante aver sbloccato la partita. Una delusione dal punto di vista tecnico, atletico e caratteriale. Voto 5

FLORIANI: SV

DE MARCO: SV