“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
È uscita la sentenza d’appello della Corte dei Conti sul dissesto del Comune di Chieti. Il tribunale ha confermato le condanne l’ex sindaco Umberto Di Primio e assolto il primo cittadino in carica Diego Ferrara. Nello specifico per Di Primio e Valentina Luise, al pagamento di una sanzione pecuniaria, 22mila euro per l’ex sindaco e 12.500 per l’ex assessore al Bilancio, e applica nei loro confronti le sanzioni interdittive, tra cui l’incandidabilità per un periodo di dieci anni.
“È uscita la sentenza della Corte dei Conti che conferma il mio "contributo concausale al dissesto". La Corte afferma che, "nonostante l’ampiezza e la continuità degli interventi, molte criticità strutturali sono rimaste irrisolte...pur a fronte di un’attività amministrativa ampia e documentata, le misure ordinarie adottate nel periodo di riferimento si sono rivelate complessivamente insufficienti e spesso inefficaci nel riportare il Comune di Chieti in una condizione di equilibrio e stabilità finanziaria. Ne deriva che le condotte poste in essere dal Sindaco Di Primio non sono risultate causalmente idonee a superare le difficoltà finanziarie né a escludere l’esito del dissesto". Dice sempre la Corte, parlando di quello che abbiamo fatto per tentare di aumentare le entrate (leggi Teateservizi) che "le condotte politiche, pur connotate da plurimi interventi e sollecitazioni, non sono risultate idonee a tradursi in risultati finanziari tangibili e duraturi sul versante decisivo della riscossione e della gestione dei residui attivi".Sono dispiaciuto e molto arrabbiato. La sentenze si rispettano anche quando appaiono ingiuste. Adesso valuterò se appellare una sentenza gravida di contraddizioni”. Queste le parole dell’avvocato teatino.
“Oggi la Corte dei Conti ha confermato definitivamente in una sentenza la mia assoluzione e quella dell'assessora Tiziana Della Penna dalla responsabilità del dissesto economico e finanziario di Chieti. Sono felicissimo. Nonostante fossi intimamente convinto della mia posizione, una naturale ansia mi ha accompagnato in questi lunghi mesi. La fiducia nella Magistratura, ampiamente condivisa e confermata dal popolo italiano nel recente referendum, mi ha sempre sempre sostenuto e confortato. Oggi si chiude felicemente una pagina per me dolorosa da un punto di vista emozionale. Ho sempre ritenuto che due sono le cose più importanti per una persona: l'amore per la famiglia e la propria dignità. Sono fortunato di avere entrambe”. Questo invece il commento del medico che guida la città di Chieti.
Ricordiamo che Comune di Chieti aveva dichiarato il dissesto finanziario il 22 giugno 2023, a seguito di un disavanzo record di 74,1 milioni di euro emerso nel rendiconto 2020.




