“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Dal richiesta di asilo all'arresto: tradito dall'Interpol il killer in fuga
Si presenta in Questura a Teramo per chiedere protezione internazionale, ma è ricercato per omicidio: un 29enne pakistano finisce in carcere
Si è presentato agli sportelli dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Teramo per chiedere la protezione internazionale, convinto forse di poter ricominciare da zero. Ma i controlli degli agenti hanno raccontato una storia molto diversa: quell'uomo, un 29enne di nazionalità pakistana, era ricercato a livello internazionale per omicidio.
A insospettire gli operatori sono stati gli approfondimenti condotti dagli Agenti dell'Ufficio Immigrazione, che hanno lavorato fianco a fianco con la Squadra Mobile. Dagli accertamenti è emerso che il giovane, nel suo Paese d'origine, aveva ucciso un connazionale con un colpo di pistola, sparato davanti al Tribunale per dissidi personali.
Le ulteriori attività investigative, svolte di concerto con l'Interpol, hanno permesso di confermare il quadro e di dare esecuzione al provvedimento. Il 29enne è stato così tradotto presso la Casa Circondariale di Castrogno, a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Un arresto che conferma l'importanza della cooperazione internazionale tra forze di polizia: la richiesta di protezione si è trasformata, per il 29enne, in un biglietto di sola andata verso il carcere.




