“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Chieti, "gettoni" fermi a 80,40 euro
Confermato il tetto mensile di 2.412 euro per i 32 consiglieri eletti al Palazzo d'Achille. L'indennità del Sindaco Legnini è fissata a 9.660 euro lordi
Il Comune di Chieti ha confermato a 80,40 euro il gettone di presenza per la partecipazione alle sedute del Consiglio comunale e delle commissioni consiliari formalmente istituite. La decisione è contenuta nella determinazione n. 725 del 15 luglio 2026, con cui l’ente prende atto della misura già in vigore e la mantiene invariata. La scelta si inserisce nel quadro normativo dell’articolo 82 del TUEL, che lega il compenso dei consiglieri a un limite massimo mensile pari a un quarto dell’indennità del sindaco Legnini (9.660 euro lordi al mese). Nel caso di Chieti, la determina quantifica il tetto in 2.412 euro al mese, corrispondenti a 30 gettoni di presenza, al netto dell’Irap.
La determina sottolinea inoltre che la misura del gettone era già stata fissata con la deliberazione consiliare n. 28 del 10 dicembre 2020, dopo una riduzione del 10% disposta in attuazione della normativa finanziaria del 2005. L’importo odierno resta quindi allineato a quella impostazione, senza ulteriori variazioni.
La conferma riguarda i tentadue consiglieri comunali eletti al Palazzo d'Achille che partecipano alle sedute del Consiglio e delle commissioni permanenti, con esclusione del presidente del Consiglio, che percepisce l’indennità di funzione. La liquidazione delle competenze continuerà a essere effettuata mensilmente con apposita determinazione dirigenziale.




