Brucia il Chietino dal Frentano ai territori collinari

CIA Chieti-Pescara: “La prevenzione parte dalle campagne, rafforzare la collaborazione tra istituzioni e mondo agricolo”

Brucia il Chietino dal Frentano ai territori collinari

Gli incendi che negli ultimi giorni hanno interessato diverse aree della provincia di Chieti, dal Frentano ad altri territori collinari e rurali, confermano una condizione di crescente vulnerabilità legata alle alte temperature, alla siccità prolungata e alla presenza diffusa di vegetazione secca. Si tratta di fattori che, nella stagione estiva, aumentano sensibilmente il rischio di sviluppo e propagazione dei roghi.

 

CIA Chieti-Pescara esprime vicinanza alle comunità colpite e rinnova il proprio ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alla Protezione Civile, alle forze dell’ordine e ai volontari per il costante impegno nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza del territorio.

 

Le campagne si confermano un presidio fondamentale non solo produttivo, ma anche ambientale e di tutela del territorio. Gli agricoltori, oltre a subire danni che possono compromettere intere stagioni produttive, svolgono spesso un ruolo attivo nel contenimento degli incendi, intervenendo con mezzi aziendali, autobotti e pratiche di emergenza come la realizzazione di solchi frangifuoco.


“La crescente frequenza degli incendi estivi ci ricorda quanto la prevenzione sia un elemento centrale per la sicurezza del territorio”, sottolinea il Presidente CIA Chieti-Pescara, Domenico Bomba. Le aziende agricole rappresentano un presidio prezioso e già oggi contribuiscono in modo concreto alla gestione delle emergenze. È importante continuare a rafforzare la collaborazione tra mondo agricolo, istituzioni e sistema della protezione civile per rendere ancora più efficaci le azioni di prevenzione e intervento.”

 

In questo contesto, CIA Chieti-Pescara auspica il consolidamento di un approccio strutturato e continuativo alla prevenzione degli incendi, che comprenda una costante manutenzione del territorio rurale e delle infrastrutture agricole, il potenziamento delle attività di monitoraggio e allerta precoce nelle aree più esposte e un’attenzione particolare al sostegno delle aziende agricole colpite, anche attraverso procedure tempestive di ristoro e ripristino delle attività.

“Investire nella prevenzione”, prosegue il presidente, “significa tutelare le imprese agricole, il paesaggio e la sicurezza delle comunità locali, riducendo al tempo stesso l’impatto economico e ambientale delle emergenze.”

 

Bisogna mantenere alta l’attenzione durante il periodo estivo, adottando comportamenti responsabili e rispettando le disposizioni delle autorità competenti, con particolare riguardo alle attività che possono generare rischio incendio.

Solo attraverso una collaborazione costante e condivisa tra cittadini, mondo agricolo e istituzioni sarà possibile rafforzare la capacità del territorio di prevenire e affrontare efficacemente gli incendi estivi.