Bilancio 2027-2029 dell'Aquila: via libera a mega manovra da 680 milioni

Approvato in largo anticipo lo schema di previsione: 233,6 milioni per il 2027, aliquote stabili, agevolazioni confermate e 8,77 milioni di avanzo disponibile

Bilancio 2027-2029 dell'Aquila: via libera a mega manovra da 680 milioni

Una manovra complessiva di 628.096.403,63 euro nel triennio, di cui 233.673.085,51 euro riferiti all'annualità 2027. È quanto prevede lo schema del Bilancio di previsione 2027-2029 approvato dalla Giunta comunale dell'Aquila, un documento che fotografa la solidità finanziaria dell'Ente e consente di programmare risorse, servizi e investimenti per i prossimi tre anni.

Particolarmente significativo è il dato relativo ai tempi di approvazione: lo schema è stato approvato dalla Giunta già l'8 ottobre 2026, in largo anticipo rispetto alle scadenze previste dalla legge. Un risultato che conferma la capacità programmatoria, la solidità finanziaria e l'organizzazione amministrativa raggiunte dal Comune.

«L'Aquila arriva alla programmazione 2027-2029 con i conti in ordine, 8,77 milioni di euro di avanzo disponibile, il debito ridotto del 70%, tempi di pagamento passati da 93,85 giorni a quattro giorni di anticipo rispetto ai termini previsti nel 2025, aliquote stabili e agevolazioni confermate, e quasi 60 milioni di euro di investimenti già finanziati nel triennio. Sono numeri che raccontano una condizione di solidità finanziaria costruita nel tempo e che confermano la bontà degli indirizzi seguiti in questi anni. Approvare lo schema di bilancio già a ottobre è inoltre la dimostrazione della capacità di programmazione raggiunta dall'Ente e consente di dare continuità, con ancora maggiore forza, al lavoro portato avanti finora» hanno dichiarato il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, insieme al vicesindaco e assessore al Bilancio, Raffaele Daniele.

Il risultato di amministrazione presunto al 31 dicembre 2026 è pari a 18,5 milioni di euro, con una quota disponibile di 8,77 milioni. Considerando il volume di cassa, i residui e le operazioni che confluiranno nel rendiconto, la gestione complessiva supererà stabilmente il miliardo di euro.

Il Comune ha proseguito il percorso di riduzione dell'indebitamento: dal 2017 al 2026 il debito residuo è passato da 54,18 milioni a 16,31 milioni di euro, con una riduzione complessiva di 37,88 milioni, pari a circa il 70%. Senza l'accensione di nuovi prestiti nel triennio, il debito è destinato a scendere ulteriormente, fino a 12,54 milioni di euro al termine del 2029.

Allo stesso tempo, il bilancio prevede 59,85 milioni di euro di investimenti in opere pubbliche nel triennio, dei quali 37,33 milioni già nel 2027.

Sul fronte tributario viene confermato un quadro di stabilità delle aliquote, accompagnato dal mantenimento delle agevolazioni già riconosciute e dall'introduzione di ulteriori misure. Per l'addizionale comunale Irpef l'aliquota resta invariata allo 0,60%, con una soglia di esenzione di 15.000 euro.

Per l'Imu viene introdotto l'esonero per l'abitazione principale parzialmente locata, mentre vengono confermate le altre agevolazioni già previste. Per la Tari vengono confermate numerose riduzioni, tra cui quelle per seconde case vuote, famiglie numerose, nuclei con persone con disabilità, attività economiche interessate dai cantieri di riqualificazione, immobili interessati dal ripristino dell'agibilità sismica, giovani coppie e altre specifiche categorie.

Lo schema di bilancio individua quindi precise priorità per il 2027:

· 15,7 milioni di euro per il sociale e le famiglie, destinati tra l'altro alla non autosufficienza, alla disabilità gravissima, all'inclusione sociale, al contrasto alla povertà, al sostegno all'abitare, ai centri anziani e agli asili nido;
· 34,46 milioni per la mobilità sostenibile, comprendenti il trasporto pubblico locale, la manutenzione delle strade, la pubblica illuminazione e gli investimenti per viabilità e ciclovie;
· 22,25 milioni per raccolta dei rifiuti e decoro urbano;
· 1,6 milioni per la cultura, per assicurare il cartellone della Perdonanza Celestiniana, sostenere i principali enti culturali aquilani e proseguire il percorso di valorizzazione del patrimonio storico.

«La solidità dei conti è un risultato che ci consente di continuare a investire sulla città e sulle persone. Abbiamo ridotto drasticamente il debito senza interrompere la capacità di investimento, migliorato in maniera straordinaria i tempi di pagamento, mantenuto stabile la pressione fiscale ordinaria e confermato un sistema importante di agevolazioni. È una condizione che vogliamo preservare perché ci permette di sostenere i servizi, accompagnare la trasformazione urbana e dare continuità agli investimenti che stanno cambiando L'Aquila. A questo si aggiunge una significativa capacità di attrarre risorse esterne: sono 105 gli interventi finanziati attraverso Pnrr e Pnc Sisma, per 242,86 milioni di euro, ai quali si aggiungono 54,5 milioni di euro di Fsc 2021-2027 destinati a 11 progetti per ambiente, trasporti e riqualificazione urbana» continuano il sindaco Biondi e l'assessore Daniele.

Lo schema di bilancio passerà ora all'esame del Consiglio comunale per il successivo iter di approvazione.