Ater L’Aquila riconsegna 12 appartamenti

Consegnati i fabbricati di via Risorgimento, via delle Libertà e piazza dei Caduti 30 Aprile nel comune di Celano

Ater L’Aquila riconsegna 12 appartamenti

Sono stati riconsegnati dopo i lavori di riqualificazione i tre fabbricati dell’Ater della provincia dell’Aquila a Celano, in via Risorgimento, via delle Libertà e piazza dei Caduti 30 Aprile. L’intervento, finanziato con circa 1,34 milioni di euro nell’ambito dei fondi PNRR assegnati dalla Regione Abruzzo e con un’integrazione di fondi aziendali, ha riguardato 12 appartamenti oggetto di miglioramento sismico ed efficientamento energetico.

La cerimonia di riconsegna si è svolta oggi nel comune marsicano alla presenza, tra gli altri, del sindaco Settimio Santilli, dei consiglieri di maggioranza Lidia Venditti, Tullio Raffaele Vicaretti e Aristide Luccitti e del capo dell’opposizione in Consiglio comunale Ermanno Natalini. All’evento ha partecipato il Consiglio di Amministrazione dell’Ater al completo: il presidente Quintino Antidormi, i consiglieri Luca Rocci e Angela Marcanio e il direttore generale Giancarlo Alterio.

I lavori sono stati eseguiti dalla Costruzioni e Manutenzioni Srl di Avezzano, a cui è stata affidata la nuova gara a tempo di record dopo la risoluzione del contratto con la precedente aggiudicataria, avvenuta circa un anno fa.

“Desideriamo rivolgere un sentito e doveroso ringraziamento a tutti gli uffici dell’Ater dell’Aquila, ai tecnici e alla ditta esecutrice che, con grande professionalità, competenza e senso del dovere, hanno lavorato in perfetta sinergia per portare a termine gli interventi nei tempi stabiliti – spiegano i tre amministratori –. Rispettare le rigorose scadenze imposte dai fondi PNRR rappresentava una sfida complessa e fondamentale: il raggiungimento di questo obiettivo dimostra l’efficienza della nostra azienda e la straordinaria capacità di fare squadra quando in gioco ci sono la sicurezza e la dignità abitativa dei cittadini. Questa riconsegna assume un’importanza ancora maggiore visto l’impegno profuso per sbloccare un cantiere ereditato in forte criticità. Il CdA ha tratto in salvo i fondi del PNRR integrandoli con un investimento di risorse proprie, senza il quale non si sarebbe giunti oggi alla consegna di alloggi sicuri ed efficienti”, concludono Antidormi, Rocci e Marcanio.

La riqualificazione ha riguardato in particolare interventi strutturali e di consolidamento con l’applicazione di fasce monodirezionali. Sono state inoltre rifatte le coperture, rimuovendo il vecchio manto, e sono stati rinnovati tutti gli impianti elettrici, termici e idrici, con l’installazione di impianti fotovoltaici e pannelli solari.