“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Affitti a extracomunitari: segnalati illeciti e richiami ai locatori
La Polizia Anticrimine di Chieti segnala irregolarità all’Autorità Giudiziaria e lancia un appello ai proprietari di immobili
Personale della Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Chieti ha segnalato all’Autorità Giudiziaria alcuni illeciti legati alla locazione di immobili a cittadini extracomunitari, al termine di un’attività d’indagine mirata. L’inchiesta è partita da accertamenti che hanno fatto emergere la mancata o tardiva comunicazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza, da parte di alcuni locatori, della presenza di cittadini extracomunitari in alloggi situati nel territorio del Comune di Chieti.
L’operazione si inserisce in un più ampio e capillare intervento volto a verificare la regolarità della presenza di cittadini extracomunitari sul territorio nazionale e a contrastare l’occupazione in legem degli alloggi, sia di carattere popolare sia di locazione privata.
La normativa di riferimento è il Testo Unico sull’Immigrazione (D.Lgs. 286/1998), che impone a chiunque dia alloggio o ceda un immobile a cittadini extracomunitari di darne comunicazione scritta all’Autorità di Pubblica Sicurezza entro 48 ore dall’inizio dell’ospitalità o della locazione. Questo obbligo sussiste anche se il contratto è già stato registrato presso l’Agenzia delle Entrate.
In caso di omessa, tardiva o incompleta dichiarazione di ospitalità per cittadini extra-UE, la legge prevede una sanzione amministrativa pecuniaria che, secondo le indicazioni più recenti, va da 500 a 3.500 euro, con possibilità di pagamento in misura ridotta (1.000 euro) se effettuato entro 60 giorni dalla notifica.
Oltre alle sanzioni amministrative, la Questura di Chieti richiama l’attenzione su conseguenze ben più gravi di carattere penale. Qualora il cittadino extracomunitario risultasse non regolare sul territorio nazionale, il locatore potrebbe infatti incorrere in reati previsti dal Testo Unico sull’Immigrazione, tra cui il favoreggiamento all’immigrazione clandestina.
In particolare, l’art. 12 del D.Lgs. 286/1998 punisce con la reclusione fino a quattro anni chi, a titolo oneroso e per trarre ingiusto profitto, dà alloggio o cede in locazione un immobile a uno straniero privo di titolo di soggiorno. In casi più gravi, le pene possono arrivare fino a cinque anni di reclusione e a multe elevate.
In occasione di questi riscontri, la Questura di Chieti lancia un appello ai proprietari locatori di immobili nella provincia, invitandoli a rispettare scrupolosamente gli obblighi di denuncia della presenza di cittadini extracomunitari, così come previsto dalla normativa vigente.
La comunicazione può essere effettuata attraverso diversi canali: portale online della Polizia di Stato (servizio “Alloggiati Web” per le strutture professionali e modulo specifico per privati), invio tramite PEC all’indirizzo della questura competente, oppure presentazione diretta allo sportello fisico della questura.
L’attività della Polizia Anticrimine di Chieti si inserisce in un più ampio filone di controlli analoghi avviati in diverse province italiane, tra cui Agrigento, dove la DIGOS sta elevando sanzioni amministrative a carico di proprietari che omettono la comunicazione obbligatoria entro i termini previsti. L’obiettivo è garantire la regolarità della presenza straniera sul territorio e prevenire fenomeni di sfruttamento e illegalità legati al mercato degli affitti.



