mondo spietato

L'amore incondizionato dei miei genitori sarà ripagato? Sarò capace di essere la loro fianco nel momento del bisogno?

mondo spietato

UN POMERIGGIO D'INVERNO (CANISTRO). What goes around comes around... ma ci pensate quant'è strana la vita? Ci pensate mai che è tutto così assurdo? Soprattutto il fatto che le persone che più si prendono cura di noi (genitori), prima o poi, avranno bisogno di essere accuditi a loro volta? Io ci penso spesso ed ho una fottuta paura folle di non essere all'altezza quando avrenno bisogno di me. I miei mi hanno amata come nessuno, incondizionatamente. Sin dal mio primo respiro mi sono stati vicino ed hanno continuato anche quando pensavo che non ci fosse via di uscita. Mi hanno consigliata. Mi hanno dato affetto. Mi hanno accettata per quella che sono, indipendentemente dai loro schemi mentali e dalle loro convinzioni. Come potrò mai ripagarli per questo? Riuscirò mai a dare loro ciò che loro hanno dato a me? Avrò mai la loro stessa pazienza quando sarà il momento? Non lo so... ma credo che noi figli, per quanto bravi o generosi o speciali possiamo essere, non riusciremo mai ad essere al loro livello perchè, indipendentemente da come si comportano o da quello che dicono e fanno, ci hanno fatto il regalo più misterioso e sacro in assoluto(La VITA).

PENSO A MIO PADRE ...Penso a mio padre e mi viene da sorridere. Penso che per lui avere una figlia come me, anarchica, indipendente, tatuata, dedita a costumi per così dire “poco consoni alla normalità” e che potrebbe trovarsi in qualsiasi parte del mondo di punto in bianco, ed accettarmi ed amarmi per quella che sono, anche se contro i suoi dogmi, sia stato davvero difficile. Se gliel'avessero detto quando era un ragazzo che gli sarebbe capitata una “disgrazia” del genere probabilmente ci avrebbe riflettuto su un bel po' prima di mettermi al mondo. O, forse, avrebbe fatto l' “errore” comunque pur di vedermi e guardarmi con quegli occhi pieni di amore, nonostante tutti i miei sbagli. Nessun uomo mai in tutta la mia vita mi ha amato, mi ama tutt'ora e mi amerà come lui e nessuno sarà mai in grado di prendermi per quella che sono, così, solo perchè sono Chiara, la sua piccola peste.

PENSO A MIA MADRE ...Penso a mia mamma ed un misto di rabbia ed amore folli mi assale. Nessuna cavolo di donna ha mai donato se stessa con così tanto amore alla famiglia, a costo di privarsi anche dell'aria che respira pur di vederci felici; più di una volta le ho rimproverato il fatto di essere troppo poco egoista, di non aver curato la sua vita per favorire le nostre, di essersi privata di tutto pur di non farci mancare mai niente... di aver discusso lei con papà e con il resto del mondo, pur di far passare tutte le mie marachelle. Penso che anche lei, magari, avrebbe preferito avere una figlia “casa e chiesa” ma, nonostante tutto sorride e mi guarda comunque con ammirazione ed amore, anche quando combino qualche gran bel guaio. E la cosa più bella è che, nonostante tutto, loro sono riusciti perfettamente nel loro intento, e che anche se a volte do loro dei dispiaceri, sono contenti del lavoro che hanno fatto e credo che forse e paradossalmente non vorrebbero di più dalla vita. Penso alle mie nipoti (che considero come delle figlie visto che la mia predisposizione ad averne di miei è pari a zero) e penso che quando cresceranno anche se non rispecchieranno il mio ideale di persona, le amerò comunque e farò in modo di essere sempre presente e di non far mancare mai nulla a loro.
E penso che quando un domani toccherà a me prendermi cura dei miei genitori, per me sarebbe già un traguardo fare l'1% di quello che loro hanno fatto per me.

OASI IN UN MONDO SPIETATO. Ho paura. Ho un caratteraccio. Sono insopportabile ed anche egoista. Ma spero che la vita mi faccia ricordare anche solo qualche episodio in cui, se non ci fossero stati loro, probabilmente mi sarei perduta in chissà in quale meandro della mente oppure in chissà quale posto del mondo. Non conosco le vostre esperienze, non so che rapporto avete con i vostri genitori ma l'unica cosa che posso dirvi è che "La famiglia è un'oasi in un mondo spietato." Quando l'hanno detto a me non ci credevo, pensavo fosse solo una stronzata, ma più passa il tempo e più mi rendo conto che l'importante per me è che tutto vada bene con loro e che l'amore che ci lega non svanisca mai... stesso discorso per gli amici più fidati, ma questo è un altro argomento.

Un pomeriggio d'inverno a Canistro...

C.D.

domenica 13 gennaio 2013, 15:22

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