Un tribunale popolare contro "crimini" della politica abruzzese

L'associazione culturale PiùAbruzzo che si occupa di diritti umani, ambiente e ecologia interviene sulla deriva petrolifera votata dai nostri rappresentanti in Parlamento

Un tribunale popolare contro "crimini" della politica abruzzese

PIUABRUZZO CHIEDE L'ISTITUZIONE DI UN TRIBUNALE POPOLARE CONTRO I "CRIMINI" DELLA POLITICA. "Piu'Abruzzo", l'associazione culturale che si occupa di Diritti Umani (giustizia sociale, animale, ambientale..), sta pensando di istituire un Tribunale Popolare contro i "Crimini" della Politica AbruzzeseChiaramente il TPCPA avrà valore "simbolico" trattandosi di un organismo indipendente, non giurisdizionale, del quale saranno membri giudicanti soltanto pochi ed esclusivi soggetti, uomini e donne, scelti dalla societa' civile per meriti e coscienza evidenti e riconosciuti. Tra le azioni ritenute meritevoli di attenzione dall'associazione alla magistratura "popolare" i responsabili del voto di fiducia allo Sblocca Italia (legge 11 novembre 2014) dal titolo "Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, la digitalizzazione del Paese, la semplificazione burocratica, l'emergenza del dissesto idrogeologico e per la ripresa delle attività' produttive" e che, di fatto, hanno dato via libera alle esplorazioni petrolifere nelle nostre acque. 

"Chiediamo - si legge nella nota dell'associazione - lo stato di messa in accusa davanti al costituendo TPCPA per i "traditori" dell'Abruzzo che hanno votato "la fiducia" allo Sblocca Italia "consapevoli" che avrebbero sacrificato la nostra Natura alle multinazionali del petrolio. L'Abruzzo "senza mare" sarà un "incubo" ma non permetteremo a nessuno di trasformarlo in un cimitero "senza vite". Proviamo ad immaginare il nostro Abruzzo senza il mare, ci piacerebbe? - proseguono gli attivisti di PiùAbruzzo. Chiediamolo agli abitanti dell'Umbria, del Piemonte, della Valle d'Aosta o del Trentino. Agli altri non lo chiederemo nemmeno perchè tanto conosciamo tutti benissimo l'inevitabile risposta". 

Insomma un'iniziativa originale e curiosa che potrebbe riservare molte sorprese, persino cambiare il destino politico di molti degli attuali protagonisti. Naturalmente, ci spiegano da PiùAbruzzo, le pene saranno "simboliche e severissime" e "verranno comminate al termine di un giusto processo, senza appello o altri gradi di giudizio, della durata di uno o più giorni. Gli imputati potranno difendersi come meglio credono, anche evitando di presenziare alle sedute del tribunale popolare".

L'associazione PiùAbruzzo, che lo scorso 4 ottobre ha organizzato la campagna Noi Contro Solo Le Barche Che Affondano e che ha avuto un grande successo a testimonianza della sensibilità verso le tragedie dei migranti, presenterà a breve anche quella anti-trivelle #maitradireidelfini.

Cosa ne pensate del Tribunale Popolare Contro i "Crimini" della Politica Abruzzese?

A noi di AbruzzoIndependent.it l'idea piace, è valida...perchè trae origini dalla storia recente, quella del secolo scorso, ad esempio quando intellettuali del calibro di Jean-Paul Sartre e Bertrand Russel decisero di creare una organizzazione per i diritti umani Tribunale internazionale contro i crimini di guerra per indagare sulle stragi compiute dagli Usa in Vietnam. 

Ecco, questo non è certamente il paragone adatto ma il pericolo fossile in Italia, e non solo in Abruzzo, è reale e accade mentre altri governi (Norvegia) proibiranno per sempre l'uso delle auto nei centri storici delle città e la Croazia ha ritirato concessioni (ottobre 2015) alla ricerca di petrolio in mare.

R.M. 

mercoledì 09 dicembre 2015, 13:59

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