Storie da Agenda Rossa

Dal 15 al 21 marzo a Chieti e Lanciano appuntamento con la legalità col premio "Agenda Rossa". I protagonisti: Guarnotta e i Bandabardò

Storie da Agenda Rossa

LEGALITA'. DAL 15 AL 209 MARZO IL PREMIO "AGENDA ROSSA".  Una mano ignota e traditrice si dissolve nell'afa pungente di un pomeriggio palermitano: è il 19 luglio 1992 e siamo in via Mariano D'Amelio. Le lancette dell'orologio segnano circa le cinque del pomeriggio e un odore di gomma bruciata, benzina e morte, pervade l'aria. I corpi del giudice Borsellino e dei suoi agenti di scorta Emanuela Loi, Claudio Traina, Vincenzo Li Muli, Eddie Walter Cosina e Agostino Catalano, giacciono riversi sull'asfalto insanguinato. Suona un allarme che nessuno riesce a smorzare, mentre qualcuno afferra una borsa in cuoio che giace sul sedile posteriore dell'automobile blindata del giudice.  Svanisce così l'agenda rossa che Borsellino custodiva in quella borsa: un episodio oscuro ma cruciale nella storia d'Italia. Su di essa il magistrato appuntava i preziosissimi resoconti degli interrogatori a cui sottoponeva i collaboratori di Giustizia. Sono passati più di vent'anni e quell'agenda rossa non può e non deve essere dimenticata. Il premio nazionale Agenda Rossa di Chieti, vuole idealmente tornare a sfogliarne le pagine, insieme ai più giovani, agli studenti delle scuole e a chiunque si faccia quotidianamente promotore della cultura della Legalità.

L'APPUNTAMENTO ABRUZZESE. Mercoledì 20 marzo 2013, con inizio alle ore 10, presso il teatro auditorium “Supercinema” di Chieti, avrà luogo la cerimonia di premiazione della quarta edizione che sarà moderata dal giornalista RAI Lucio Valentini. Nei fatti si tratta di una testimonianza collettiva di persone che, in ambiti diversi, con la sola arma dell'impegno personale, danno un significato concreto alle parole etica, pulizia morale, onesta’. Quest'anno il “Premio Nazionale Agenda Rossa” ha l'onore di ricevere tra gli ospiti il Dott. Leonardo Guarnotta, presidente del Tribunale di Palermo, amico fraterno nonché collega di Paolo Borsellino e Giovanni Falcone, all'epoca del primo maxi-processo a Cosa Nostra.  Il rapporto fruttuoso e speciale costruito sin dalla prima edizione con la musica, sarà ulteriormente intensificato grazie all'esibizione live di Alfonso De Pietro, già vincitore del premio “Musica contro le mafie” e dalla presenza dei Bandabardò.  Particolare riguardo sarà come sempre dedicato al mondo delle Associazioni e, per questa quarta edizione, l'attenzione sarà puntata su Andrea Cisternino della Lega Internazionale per la Protezione degli Animali, attiva con diverse iniziative a Kiev e impegnata nel contrasto alle zoomafie.  Altri ospiti saranno resi noti nell’imminenza dell’evento.

IL CARTELLONE EGLI EVENTI COLLATERALI. Ricco il cartellone degli eventi collaterali, che anticiperanno o seguiranno la cerimonia di premiazione.  Venerdì 15 marzo alle ore 21.30, presso il teatro auditorium “Supercinema” di Chieti, andrà in scena lo spettacolo teatrale “I Miracoli di Val Morel”, con Alessandra Mostacci e Roberto “Freak” Antoni, storico leader degli Skiantos, band di primo piano del panorama punk-rock demenziale italiano. Si tratta di una sorta di reading, tratto dall’ultima opera di Dino Buzzati: un volume di illustrazioni di ex-voto immaginari e miracoli attribuiti a Santa Rita, ritenuto da Indro Montanelli che ne ha curato la prefazione, “il lavoro più poetico e il testamento spirituale” dello scrittore bellunese. (costo di 9€. per info e prenotazioni: (+39) 334 84 18 586 – premioagendarossa@gmail.com). Nella serata di mercoledì 20 marzo alle ore 21.30, sempre presso il teatro auditorium “Supercinema” di Chieti torna “La Scelta”, spettacolo teatrale di Marco Cortesi e Mara Moschini: due attori per quattro storie vere, di uomini e donne che hanno avuto il coraggio di ribellarsi ai pregiudizi, rompendo la catena dell’odio e della vendetta durante la guerra nell’ex Jugoslavia. L'ingresso è gratuito. Nella mattinata di giovedì 21 marzo, presso il Liceo Classico “Vittorio Emanuele II” di Lanciano, è prevista una replica gratuita dedicata alle scolaresche della città frentana. Nel pomeriggio di giovedì 21, alle ore 18, presso la Sala Mazzini del Comune di Lanciano si terrà un incontro sul tema del giornalismo investigativo, “Il grande sonno d'Abruzzo”. L'iniziativa è organizzata in collaborazione con l'osservatorio “Ossigeno per l'Informazione” che monitora le notizie occultate e le minacce ai giornalisti. Parteciperanno il Direttore dell'osservatorio Dott. Alberto Spampinato, il Presidente dell'Ordine dei Giornalisti Abruzzo Dott. Stefano Pallotta, il Direttore del quotidiano online Primadanoi.it Dott. Alessandro Biancardi e la Dott.ssa Valentina Di Cesare, del coordinamento dei precari dell’informazione abruzzese Cinqueuronetti.

L'ORGANIZZAZIONE DELL'EVENTO. Il Premio Agenda Rossa è organizzato dall’Associazione Chieti Resiste con il patrocinio del Comune di Chieti e il preziosissimo supporto del Centro Servizi Volontariato di Chieti. Citazione a parte merita la Consulta Provinciale degli Studenti: in platea siederanno infatti delegazioni provenienti da ogni Istituto Superiore della Provincia e, alcuni ragazzi, saranno attivamente coinvolti nella realizzazione dell'evento, dal servizio d’ordine alla conduzione sul palco.  Il Maestro orafo di Guardiagrele Maurizio D’Ottavio, ha realizzato i ciondoli che caratterizzano il Premio. L'organizzazione infine, ringrazia i suoi tanti fedeli compagni di viaggio e chiunque vorrà offrire il suo contributo per la migliore riuscita della manifestazione.  Quest'anno l'associazione “Chieti Resiste” intende dedicare il lavoro svolto per organizzare il “Premio Nazionale Agenda Rossa”, ai concittadini che il proprio lavoro l'hanno perso, a quelli esposti al rischio che ciò si verifichi a breve, ai commercianti in difficoltà e a tutte le famiglie schiacciate dagli effetti dell'insistente recessione economica.

twitter@subdirettore

venerdì 22 febbraio 2013, 11:14

Sostieni l'informazione libera, indipendente e di qualità anche con 1 euro

Tags:
premio
agenda
rossa
borsellino
maurizio d'ottavio
bandabard
alessandra mostacci
mistero
giudice
19 luglio 1992
Cerca nel sito