Palermo-Pescara da infarto

Fioccano le occasioni nella "gara salvezza". Bella prova dei ragazzi di Bergodi che sfiorano il "colpaccio"

Palermo-Pescara da infarto

PESCARA-PALERMO 1 a 1 (DA INFARTO). Poteva finire con un risultato qualsiasi questo Palermo-Pescara, viste le occasioni fioccate da una parte e dall'altra al termine di una gara nella quale non ha prevalso la paura di perdere. Eppure in campo c'erano tutte le premesse per poter assistere a una partita bloccata sin dal primo minuto. Le due compagini, invece, si sono affrontate a viso aperto, volendosi superare a vicenda. Per questo consideriamo positiva la prova del Pescara che ha lottato contro se stesso prima di tutto, e poi contro un Palermo trascinato da un Fabbrini in grande spolvero. Da parte adriatica, bisogna sottolineare le prove importanti del motorino Celik, dell'onnipresente D'Agostino e del finalizzatore Bjarnason, mentre deludenti Caprari (che si divora un gol fatto sullo 0-0), e il prevedibile Zanon che non chiude su Fabbrini in occasione del suo gol. Si poteva fare di più, però, a nostro avviso: il Palermo, soprattutto dopo il gol del l'islandese, era parso alle corde e solo una mala gestione della gara da parte dei ragazzi di mister Bergodi negli ultimi minuti ha permesso ai siciliani di rimettersi in carreggiata. Ora c'è il redivivo Cagliari da incontrare allo stadio Adriatico: conterà solo vincere.

LA GARA. Il Pescara inizia bene, e con grande velocità, mettendo sotto nei primi minuti i rosanero che, almeno nei primi 10', sono costretti solo a ribattere alle scorribande di Celik. Al 12' pericolo per i biancazzurri con una conclusione al volo di Rios, deviata fortunosamente in corner da Rizzo. Al 22' un tiro-cross di Nelson sorvola tutta l'area di Perin e termina fuori. Risponde il Pescara al 31' con un bel tiro al volo di Blasi: c'è la coordinazione e la precisione, ma poca la potenza e palla a Sorrentino. Poi è la volta di Munoz a far gridare al gol i tifosi siciliani con un colpo di testa su calcio d'angolo di Dybala: palla fuori di pochissimo. Preme il Palermo e Fabbrini conclude a giro dal limite, ma non trova la porta di Perin. Al 38' Caraglio anticipa Munoz sul primo palo, concludendo sull'esterno della rete. Passano pochi attimi e Zanon sfodera un gran destro dai 30 metri sul quale sta per intervenire Caraglio di testa, ma l'argentino non arriva alla deviazione vincente per una questione di centimetri. Al 44' Fabbrini parte centralmente in contropiede sbilanciando tutta la difesa biancazzurra, allarga per Dybala che, a tu per tu con Perin, sbaglia il controllo favorendo l'intervento dell'estremo adriatico.

LA RIPRESA.  La ripresa parte con una bella azione manovrata del Pescara che arriva al tiro con Caprari pescato solo in area, ma la palla, calciata con troppa fretta, fa una carezza a Sorrentino. Boselli, appena entrato, fa tremare la difesa del Pescara con un gran colpo di testa, ma la sfera non trova lo specchio della porta abruzzese. Occasionissima per il Palermo al 14'st: Boselli tenta il tiro dai 25 metri, palla rimpallata per Dossena che prova il diagonale, ma il cuoio è out. Palla gol clamorosa per Caprari al 16'st quando, pescato tutto solo in area da una magia di Celik, spara sul portiere in uscita rendendo vana l'azione pericolosa. Cambia tutto al 28'st quando Bjarnason, di testa su punizione di D'Agostino, indovina l'angolo dove Sorrentino non può arrivare! Vantaggio biancazzurro che dura fino al 35'st quando Fabbrini, lasciato colpevolmente solo in area biancazzurra, fa secco Perin in diagonale. Munoz gira a botta sicura un pallone pericoloso al centro dell'area, ma Perin blocca con sicurezza. Perin che nulla avrebbe potuto allo scadere su un tiro di Rios deviato da Fabbrini involontariamente: la palla, con Perin battuto, va a colpire la parte superiore della rete. L'ultima emozione a un secondo dalla fine con Caraglio che, anticipato di un nulla dal portiere Sorrentino in uscita, non riesce a deviare in rete un cross al bacio di Cascione.

IL TABELLINO E LE PAGELLE (BIANCAZZURRE): PALERMO 1 - PESCARA 1

Reti: 28'st Bjarnason, 35'st Fabbrini

Palermo (3-5-2): Sorrentino, Munoz, Von Bergen, Aronica, Nelson (38'st Formica), Barreto, Donati (32'st Kurtic), Rios, Dossena, Fabbrini, Dybala (12'st Boselli). In panchina: Benussi, Brichetto, Viola, Anselmo, Faurlin, Sperduti, Garcia, Sanseverino, Morganella. All. Malesani

Pescara (4-3-3): Perin 6,5, Zanon 5,5, Bianchi Arce 6,5, Cosic 6 (1'st Zauri 6,5), Bocchetti 6.5, Blasi 6,5 (34'st Cascione 6), D'Agostino 6,5, Rizzo 5,5, Caprari 5 (21'st Bjarnason 7), Caraglio 6, Celik 6,5. In panchina: Pelizzoli, Abbruscato, Balzano, Vukusic, Savelloni. All. Bergodi
Ammoniti: Rizzo, Blasi, Barreto
Arbitro: Massimiliano Irrati di Pistoia. Assistenti: Cariolato e Preti. IV Uomo: Niccolai. Addizionali: Tagliavento e Gavillucci



Fernando Errichi

domenica 10 febbraio 2013, 17:21

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