Martedì a Montesilvano conferenza stampa "Progetto Ponte - Agire a Idomeni"

I volontari abruzzesi Marco Taucci e Marco Manzo rilanciano con una missione umanitaria per sostenere le vittime della guerra. Appuntamento alle ore 11 al Grand Hotel Adriatico

Martedì a Montesilvano conferenza stampa "Progetto Ponte - Agire a Idomeni"

MARTEDI A MONTESILVANO CONFERENZA STAMPA DELLA MISSIONE AGIRE A IDOMENI. Martedì 9 agosto, ore 11, presso Grand Hotel Adriatico (Montesilvano) si terrà la conferenza stampa di presentazione  della quarta missione in Grecia dei volontari abruzzesi Marco Manzo e Marco Taucci (PiùAbruzzo, Agire Onlus). "Siamo un gruppo apolitico di cittadini sensibili al dramma dei profughi in fuga dai paesi in guerra. Abbiamo in pochi mesi effettuato tre missioni a Idomeni (Grecia), dove ancora oggi sono accampate migliaia di persone (bambini, donne e uomini) all'interno di hotspot governativi, ed al momento sosteniamo finanziariamente una famiglia siriana di Aleppo in un albergo a Polikastro. Dall'esperienza umanitaria maturata è nato un sogno: dare casa e terra a famiglie di profughi al fine di rendere dignitosa ed autonoma la loro vita". Comincia così la nota stampa di questa ennesima iniziativa umanitaria che parte dall'Abruzzo, con cuore a Pescara.

UNA SOCIAL FARM PER I PROFUGHI. Entrando nello specifico "abbiamo trovato una bellissima proprietà da comprare e ristrutturare, 375 Mq più 100 di dependance e 36.000 Mq di terreno agricolo da lavorare, al confine con la Macedonia. Ci occorre aiuto per realizzare questo progetto che abbiamo chiamato "Progetto Ponte - Agire a Idomeni - Per una comunità autosostenibile" da cui dipende il futuro di bambini, che sono come i nostri figli". Partendo da questa convinzione, in base anche all’esperienza maturata durante le visite al campo profughi di Idomeni, "abbiamo delineato questa nuova visione di ricollocamento che ha al centro l’individuo come risorsa e che dara’ ai rifugiati la possibilita’ di integrarsi e autosostenersi. Per il momento in Grecia, in futuro ovunque si presenti la necessita’". "Abbiamo - proseguono - bisogno di tutti, vogliamo creare un fattoria autogestita organizzata sul modello dei kibbuz, completamente autonomo ed in grado di provvedere ai residenti in tutto cio’ che serve. Una casa dove le famiglie possano produrre, progredire socialmente, autosostenersi in modo ecologico e virtuoso, dare un’educazione e una formazione scolastica ai loro figli, integrarsi ed essere una risorsa per il territorio che li ospita. Questo modello, crediamo, rappresentera’ un esempio etico e completo da replicare ovunque, anche nel paese d’origine, in futuro!".

COME AIUTARE? Manzo e Taucci spiegano che "la nostra e’ una iniziativa volontaria senza scopo di lucro e soprattutto senza sponsor o fini politici, dai quali ci teniamo ben distanti. Noi vogliamo solo dimostrare che i normali cittadini sanno tendere una mano e sanno farlo con un’idea tanto antica quanto rivoluzionaria. In particolare il nostro focus è su aziende che siano sensibili alla tragedia dei profughi e che abbiano interesse a farsi conoscere come "Good Company" contribuendo con un minimo di 5.000 euro alla causa. Già tre prestigiose aziende abruzzesi, di cui non facciamo il nome per correttezza, hanno aderito al nostro progetto ed auspichiamo che sia soltanto l'inizio. È per noi fondamentale dare il giusto rilievo a comportamenti premianti in ambito etico e civico, pertanto alle imprese interessate forniamo un'offerta concreta a fronte della contribuzione richiesta: 700.000 contatti sui social (destinati a crescere in corso d'opera), divulgazione tramite testate televisive locali e nazionali e tramite artisti famosi che faranno da eco e da testimonial alla causa, attività sulla nostra pagina facebook Agire a Idomeni (https://www.facebook.com/Agire-a-Idomeni-265138560487051/?fref=ts), oltre, ovviamente, al cuore della gente che a Pescara, come in ambito nazionale ed extra nazionale, conoscerà la sensibilità delle aziende che vorranno davvero cambiare il futuro".

CONTATTI. Per informazioni sulla missione umanitaria si può contattare Marco Manzo 349/7390899 Marco Taucci 393/3334253 (Più Abruzzo, Agire Onlus). Mentre per l'area Tirrenica Filena Palazzo.

Redazione Independent

domenica 07 agosto 2016, 15:20

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