La Tezenis dà lezioni di basket al PalaLeombroni: finisce 63-73

La Proger è già concentrata per la gara di domenica prossima nello scontro salvezza con la Bawer Matera

La Tezenis dà lezioni di basket al PalaLeombroni: finisce 63-73

TROPPO FORTI GLI SCALIGERI, LA TEZENIS DA’ LEZIONE DI BASKET AL PALALEOMBRONI. FINISCE 63-73. Non era sicuramente questa la partita in cui ci si attendeva la continuità da parte della Proger, dopo l’exploit di domenica scorsa a Legnano, troppo evidente è stato il divario tecnico tra le due squadre. Sapevamo sin dall’inizio del campionato che la Tezenis Verona fa parte delle pretendenti alla vittoria finale e, in tutta sincerità, è stato il miglior team visto sinora al Palaleombroni: solidissimo in difesa, concreto in attacco, idee chiare durante tutta la gara, panchina lunghissima che ha potuto permettersi il lusso di tenere a riposo per l’intera gara un certo Matteo De Ros, tra i migliori giovani dello scorso campionato. La Proger dal canto suo è mancata soprattutto con la grinta che tutto il palazzetto, finalmente numeroso, si attendeva dopo la bella prova di personalità ottenuta in terra lombarda: ci può stare a perdere contro Verona, ci mancherebbe altro, non però in questo modo dimesso, l’atteggiamento che ci si aspetta dalle Furie è ben diverso da quello visto ieri sera. In tutto ciò é però stato molto positivo il segnale lanciato dal giovane teatino Matteo Piccoli, che ha dato prova di una gara giocata col coltello tra i denti, con 4 punti, 4 rimbalzi, 2 assist ed una stoppata in 23 minuti di gara: alla sua uscita dopo il quinto fallo il pubblico teatino gli ha riservato una meritatissima standing ovation, segno che ciò che aveva affermato coach Galli ad inizio stagione si sta rivelando fondatissimo. Il giovane Piccoli ha bisogno di minutaggio nelle gambe per prender piena coscienza delle sue enormi possibilità ed iniziare a calarsi in un ruolo che lo vedrà protagonista in futuro. Da parte scaligera, oltre al conosciutissimo teatino Giampaolo Ricci, autore di un’ottima prova con 11 punti, 5 rimbalzi ed un assist in 23 minuti, abbiamo conosciuto quello che è stato l’MVP della gara e, non con presunzione, riteniamo essere il futuro della nazionale italiana: Riccardo Cortese, 19 anni, proveniente da Pistoia dove lo scorso anno è stato svezzato da coach Paolo Moretti, giocatore completo e perfetto in ogni dove con 23 punti e percentuali da capogiro in soli 25 minuti di gara.

LA GARA. Le Furie partono con Armwood, Monaldi, Lilov, Sergio e la novità Piccoli, cui risponde Verona con Saccaggi, Ricci, Boscagin, Rice e l’ex Reggio Emilia Vitalis Chikoko. Si parte con una fase di studio in cui le due squadre realizzano dalla lunetta e con qualche penetrazione, sino ad uno schiacciatone di Isaiah Armwood, seguito da una sua tripla, che sembra voler spaventare gli scaligeri. Sul fronte opposto c’è Ricci che sembra avere un conto aperto contro i suoi concittadini, tap-in, rimbalzi in attacco e in difesa, segna dal pitturato e mostra una grandissima personalità. Le difese sono entrambe a uomo ma Verona fa molto movimento in attacco mentre le Furie sembrano statiche, non riescono a dare fluidità al giro palla come di solito. Sul 13-12 per i teatini iniziano le rotazioni con Allegretti (ottima la sua prova in punta di piedi) per Sergio (inguardabile per tutta la gara) e Piazza per Monaldi. Ad 1:10 dal termine della prima frazione per la Tezenis entra Cortese che piazza una bomba dopo pochi secondi, seguito da Ricci che ne piazza un’altra a sugello del primo mini break veronese: 13-18. Non cambia la musica nel secondo quarto, Cortese inizia il suo show personale, le Furie perdono molti palloni in attacco e vengono tenute in piedi solo da Allegretti. A 3:22 dal riposo coach Galli è costretto a chiamare un timeout per riordinare le idee ai suoi e, soprattutto, interrompere il ritmo forsennato degli uomini di Marco Crespi. Qualcosa di buono succede, Piccoli con una penetrazione impossibile e Lilov con una tripla, si riavvicinano a Verona e chiudono la frazione sul 29-33. C’è una flebile speranza tra i tifosi, anche se i commenti sono tutti molto mesti, Verona fa paura, nonostante il vantaggio esiguo. Si è vista una squadra che ha meritato da subito il rispetto del pubblico del PalaLeombroni, più di ogni altra pretendente sinora scesa in campo a Chieti, e questo i tifosi teatini lo sanno riconoscere bene. Alla ripresa del gioco due rimbalzi in attacco di Chikoko e Ricci ed una penetrazione di Rice su palla persa delle Furie, riportano gli scaligeri avanti di dieci 29-39. A 8:11 coach Galli chiama un primo timeout che però non sortisce l’effetto sperato. Verona segna con Boscagin, Rice e Cortese ininterrottamente, sbaglia pochissimo ed ingabbia le Furie in attacco con una zona mista impenetrabile. La frazione si chiude 45-57. A poco serve la zone-press che coach Galli impone ai suoi all’inizio dell’ultimo quarto, la Tezenis continua costantemente a farci male con Cortese e Rice. Nel finale c’è spazio anche per il giovane Amedeo De Martino, che si fa notare con un’ottima tripla allo scadere dell’ultimo quarto. Finisce 63-73. La Proger è già concentrata per la gara di domenica prossima con la Bawer Matera che ha già il sapore di uno spareggio salvezza, in attesa dei rinforzi di gennaio. Sapevamo quanto fosse difficile questo cammino, continuiamo a crederci. Forza Furie, credeteci più che mai!!!

Tabellino: Proger Chieti - Tezenis Verona 63-73 (13-18, 16-15, 16-24, 18-16)

Proger Chieti: Piazza, Allegretti 21 (4/6, 1/5), Piccoli 4 (1/2, 0/1), Vedovato, Sergio, Lilov 11 (1/3, 2/7), Monaldi 5 (1/3 da tre), Armwood 19 (7/10, 1/3), De Martino 3 (1/2 da tre) N.E.: Clemente, Marchetti, Sipala
Tiri Liberi: 19/26 – Rimbalzi: 27 19+8 (Piccoli, Lilov, Monaldi 4) – Assist: 14 (Lilov 4) – Cinque Falli: Piccoli
Tezenis Verona: Saccaggi 4 (0/1, 1/4), Ricci 11 (4/6, 1/1), Boscagin 5 (1/4, 1/2), Cortese 23 (6/10, 3/6), Michelori 5 (2/3 da due), Chikoko 6 (3/3 da due), Rice 19 (4/12, 2/8), Spanghero N.E.: Bernardi, Petronio, Da Ros
Tiri Liberi: 9/12 – Rimbalzi: 41 28+13 (Michelori, Chikoko, Rice 7) – Assist: 13 (Boscagin 4)

 

RISULTATI 13^ GIORNATA

De Longhi Treviso-Dinamica Mantova 91-87

Bondi Ferrara-Bawer Matera 69-55

OraSì Ravenna-Mec Energy Roseto 93-82

Remer Treviglio-Centrale Del Latte Brescia 93-87

Andrea Costa Imola-Europromotion Legnano 85-81

Basket Recanati-Eternedile Bologna 57-63

Aurora Jesi-Pallacanestro Trieste 75-70

Proger Chieti-Tezenis Verona 63-73

 

CLASSIFICA

Centrale Del Latte Brescia 20

Tezenis Verona 18

Andrea Costa Imola 18

De’Longhi Treviso 18

Mec-Energy Roseto 16

Dinamica Mantova 16

Eternedile Bologna 14

OraSì Ravenna 14

Bondi Ferrara 12

Europromotion Legnano 12

Remer Treviglio 12

Pallacanestro Trieste 10

Proger Chieti 8

Aurora Jesi 8

Basket Recanati 8

Bawer Matera 4

 

Stefano Tortoreto

lunedì 21 dicembre 2015, 12:36

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