Festival delle Arti Performative, tra bestialità ed evoluzione della specie

L’Appartamento LAGO a Pescara teatro della quarta edizione. Questa mattina il taglio del nastro con gli organizzatori Ivan D'Alberto e Sibilla Panerai

Festival delle Arti Performative, tra bestialità ed evoluzione della specie

A PESCARA LA QUARTA EDIZIONE DI CORPO: FESTIVAL DELLE ARTI PERFORMATIVE. Si è aperta questa mattina, presso l’Appartamento LAGO di Pescara, la IV° edizione di CORPO: Festival delle Arti Performative. Durante la presentazione della rassegna è stata messa in atto la performance dell’artista Alessandro Jasci intitolata Mostra solo per Animali (foto in allegato), che ha permesso di comprendere già in conferenza stampa il taglio del Festival che avrà come tema tra bestialità ed evoluzione della specie.

Mostra solo per Animali eredita il patrimonio culturale consegnato il 13 Gennaio del 1975 da Gino De Dominicis, il quale realizzò in una Galleria di Pescara l’azione Quando non si parla più di immortalità del corpo – Mostra riservata agli animali.

L’intervento di Jasci è frutto dello stimolo e delle scorie prodotte da De Dominicis il quale, con atto critico, sottolineava come l’arte contemporanea degli anni ’70 era compresa solo da un pubblico “disumano”, animale.

Se in De Dominicis la mostra era riservata agli animali in Jasci è solo per animali. In questo caso nell’Appartamento LAGO non c’erano un bue, una gallina e un cane in carne e ossa, ma uomini-animali che hanno assunto il comportamento delle bestie confrontandosi con l’opera arte attraverso un’incoscienza e un’indifferenza spiazzante.

Ma il Festival entrerà nel vivo da sabato 26 aprile a domenica 4 maggio 2014 dove performers ed esperti di arte contemporanea provenienti da tutta Italia si ritroveranno in Abruzzo per questa nuova edizione di CORPO, curata di Ivan D’Alberto e Sibilla Panerai.

Il Festival è organizzato dalla Scuola Popolare d’Arte “Boris Vian” ed è coordinato dal Centro di Archiviazione e Promozione della Performing Art (CAPPA).

CORPO è un’occasione culturale per approfondire la conoscenza della Performance, della Body Art e della Live Art, dell’Azionismo e degli Happening, linguaggi estetici centrali nelle ricerche artistiche contemporanee.

CORPO si compone di una sezione di giovani artisti, coinvolti attraverso le Accademie di Belle Arti e le gallerie specializzate, e di una sezione dedicata agli incontri-dibattito. Nel primo caso i giovani selezionati realizzano performance in diversi spazi pubblici e privati, mentre nel secondo, studiosi e ricercatori intervengono sul concept di base della rassegna e sul lavoro di performer riconosciuti a livello internazionale.

Quest’anno le sedi del Festival sono la Fondazione Museo “Palazzo de’ Mayo” di Chieti, la Residential HOUSE di Montesilvano Colle, il FLORIAN Teatro Stabile d’Innovazione e lo Spazio He5 di Pescara. Collabora al Festival ULTRAStudio.

Saranno presenti come performer Alessandro Jasci, che presenterà una performance in prima nazionale e la riedizione di una sua azione del 1975, Globster, Dario Oggiano ed Elisabetta Di Bucchianico (Officina delle Invenzioni), Mona Lisa Tina (Bologna) e Giulio Biancalani (Pistoia), con una performance appositamente concepita per il Teatro FLORIAN.

Interverranno come relatori nomi di rilievo internazionale, Eugenio Viola, Curator at Large Museo MADRE di Napoli, nonché curatore del festival Corpus/Arte in azione, svoltosi dal 2009 al 2012; Celeste Ricci, curatrice, critico d’arte e giornalista di Artnoise di Roma; Giorgio Cipolletta, docente di Laboratorio di arte visuale e tecnologia – Università di Macerata e Aldo Marroni, docente di Estetica, Università “G. d’Annunzio” Chieti – Pescara.

CORPO è un progetto di ricerca unico nel suo genere e punto di riferimento per il centro-sud Adriatico che negli anni ha visto coinvolti performer, artisti e personalità di rilievo come Raffaella Perna, Umberto Palestini, Graziano Menolascina, Francesco Pezzini, Piero Cavellini, Giuseppe Morra, Fabrizio Deriu, Andreina Di Brino, in veste di relatori e tra gli artisti Nicola Ruben Montini, Kyrahm e Julius Kaiser, Marco Casolino, Francesca Fini, Angelo Colangelo, Flavio Sciolè, Sylvia Di Ianni, Antonella Sigismondi, Maura Chiulli, Mandra Cerrone, con la presentazione di video-performance di Joseph Beuys, Giuseppe Desiato, Ugo La Pietra, Guglielmo Achille Cavellini, Sandro Visca e molti altri ancora.

La rassegna è stata possibile grazie al fondamentale contributo della Fondazione PescarAbruzzo, del Grand Hotel dell’Adriatico di Montesilvano, dello Spazio Inangolo di Penne e alla disponibilità di tutti i partner coinvolti.

Tra bestialità ed evoluzione della specie

Il concept di base di CORPO 2014 è evoluzione: il passaggio storico-evolutivo da uomo nomade a uomo stanziale e da uomo macchina a uomo cyborg.

Se “I primi nomadi seguivano le greggi, che cercavano a loro volta di che nutrirsi, in base alle stagioni, alle piogge – scrive il filosofo francese Pierre Levy in Intelligenza collettiva – oggi, noi siamo nomadi al seguito del divenire umano, un divenire che ci attraversa e che noi stessi costruiamo (…). Lo spazio del nuovo nomadismo non è né il territorio geografico né quello delle istituzioni o degli stati, ma uno spazio invisibile delle conoscenze, dei saperi, delle potenzialità di pensiero in seno alle quali si dischiudono e mutano le qualità d’essere, le maniere di fare società.  Non gli organigrammi del potere, né le frontiere delle discipline, né le statistiche dei mercanti, ma lo spazio qualitativo, dinamico, vivente dell’umanità che sta inventando il proprio mondo”.

Levy si riferisce alla Rete e alla possibilità, attraverso le invenzioni tecnologiche, di poter essere in ogni luogo in qualsiasi momento. Una mobilità virtuale che prospetta una contaminazione culturale, ma che azzera però quella esperienziale. Un’evoluzione che conduce l’uomo a diventare appunto qualcos’altro: da Homo sapiens sapiens a Homo cyborg.

CORPO 2014 vuole imporsi come tramite tra il padre nomade e il figlio cyborg migrante.

La provocazione è riuscire a trovare un punto d’incontro che riesca a far convergere ambiente reale e ambiente virtuale attraverso l’esperienza del corpo: essere contemporaneamente migrante della Rete e migrante del mondo, dando vita a un corpo alternativo segnato da quei rituali che, alla luce di una visione contemporanea, sono intrisi antropologicamente, storicamente, culturalmente e socialmente dei linguaggi della performance.

Gli ideatori e curatori di CORPO sono Ivan D’Alberto e Sibilla Panerai.

Programma completo

Sabato 26 Aprile ore 18.00 – Fondazione Cari Chieti Museo “Palazzo de Mayo”, Chieti

Aspettando CORPO 2014: tra bestialità ed evoluzione della specie

Convegno d’apertura: L’UOMO E LA BESTIA/VITE IN SIMBIOSI

Interverranno: Aldo Marroni, docente di Estetica, Università “G. d’Annunzio” Chieti – Pescara
Dal gusto ‘bestiale’ al disgusto umano. La morte dell’arte e la scomparsa del soggetto

Giovanni Paolo Maria De Cerchio, delegato alla Cultura del FAI di Chieti

LA MUSA OVINA: “PRE-TESTO” PER TRANSUMANZE UMANE (2013-14), 30’
performance di e con Dario Oggiano ed Elisabetta Di Bucchianico (Officina delle Invenzioni)


Venerdì 2 Maggio ore 18.00 – Studio He5, Pescara

Convegno: CORPO tra bestialità ed evoluzione della specie

Interverranno: Eugenio Viola, Curator at Large Museo MADRE di Napoli
Ivan D’Alberto e Sibilla Panerai, curatori CORPO

SOGNI DOMESTICI E SOGNI DEI CONIGLI (1975-2014), 20’
performance di Alessandro Jasci, in collaborazione con il collettivo ULTRAStudio

seguirà aperitivo




Sabato 3 Maggio ore 21.00 – FLORIAN Teatro Stabile d’Innovazione, Pescara

SUPERSTITI DEL FIORE (2014), 30’
performance di e con Giulio Biancalani, prima nazionale

Incontro-dibattito, interverranno: Giulio Biancalani, artista
Celeste Ricci, curatrice e giornalista di Artnoise (Roma)
ingresso su prenotazione 4.00 €
seguirà aperitivo

Domenica 4 Maggio ore 18.00 – Residential HOUSE, Montesilvano Colle (Pescara)

Convegno: Estetica della transizione
Interverrà: Giorgio Cipolletta, docente di Laboratorio di arte visuale e tecnologia – Università di Macerata

FRAGMENTS, (2012), 25’
performance di e con Mona Lisa Tina

BODY RECORDINGS, (2014), 30’
performance audio-dinamica corporale di e con Globster

ingresso ad invito
seguirà aperitivo


I PROTAGONISTI DI SABATO 26 APRILE C/O FONDAZIONE CARI CHIETI MUSEO “PALAZZO DE MAYO”, CHIETI

ALDO MARRONI, docente di Estetica, Università “G. d’Annunzio” Chieti – Pescara.
E’ co-editor di “Cultura. International Journal of Philosophy of Culture and Axiology” ed è membro del comitato di redazione di “Ágalma. Rivista di studi culturali e di estetica”. Tra le sue pubblicazioni L’enigma dell’impuro (Carocci, 2007), L’arte dei simulacri (Costa & Nolan, 2009), Estetiche dell’eccesso (Quodlibet, 2012) e unitamente a Ugo Di Toro, Muse ribelli (Ombre corte, 2012). Ha inoltre in corso di pubblicazione, La decivilizzazione estetica della società. Sul sentire neo-cinico (Bruno Mondadori) e Laure. La vestale dell’eros (Kogoi).

DARIO OGGIANO/ ELISABETTA DI BUCCHIANICO (OFFICINA DELLE INVENZIONI), artisti.
Dopo la Laurea in Disegno Industriale allo IUAV di Venezia, nel 2004 inaugurano lo studio-laboratorio l’Officina delle Invenzioni nel quale si occupano di progettazione e ricerca nell’ambito del design, dell’architettura d’interni, dell’arredo urbano e della grafica, con il marchio di auto-produzione Arago Design.
La ricerca sulla ceramica li porta a definire una duplice riflessione volta, da una parte, all’indagine del Progetto nelle sue fasi primordiali e, dall’altra, a stimolare un dibattito sul senso del Design nella contemporaneità. Proprio le indagini sul ruolo sociale del creativo/costruttore e sulla sua responsabilità nei confronti delle problematiche ambientali ed economiche dell’epoca odierna, sono alla base dell’ideazione degli Attacchi Creativi (vere e proprie azioni di “guerrilla urbana” volte a stimolare la collettività verso la ricostruzione di un patrimonio di icone abruzzesi contemporanee) e della progettazione di prodotti a-tipicamente ispirati alla cultura e alle identità locali.
Ricevono numerosi riconoscimenti a livello nazionale e internazionale partecipando alla 54° Biennale d’Arte di Venezia, Argillà - Faenza, Design Boom, Mini&Me - BMW Italia, ADI Associazione per il Disegno industriale - Young Design, MIG Design Contest, Promo Sedia – Udine, DAS – Roma Design + e ArTò - Torino.
Nel 2008 fondano l’Associazione Culturale ALTACA, che si occupa di promozione della cultura creativa e dal 2013 sono direttori artistici del Progetto MUSA (Mater Universalis Signorum Aprutii) un laboratorio di progettazione volto all’ideazione di prodotti in materiali vari che recuperino le lavorazioni, le materie prime e l’iconografia della cultura tessile abruzzese.

La MUSA ovina: “PRE-TESTO” PER TRANSUMANZE UMANE, (2013-14), 30’
performance di e con Dario Oggiano ed Elisabetta Di Bucchianico (Officina delle Invenzioni)

La MUSA ovina è un affascinante animale mitologico immortalato in una misteriosa foto di fine ‘800, dove il vello di una pecora si presenta con una singolare decorazione floreale.
La MUSA ovina assume, quindi, il ruolo metaforico e poetico di legame universale e incontrovertibile tra la “bellezza artificiale” e quella naturale, rapporto genericamente sottovalutato e antropocentricamente orientato che in questo caso viene energicamente ribaltato ponendo la Natura ad origine di tutto.
Attraverso quest’immagine Dario ed Elisabetta hanno realizzato a grandezza naturale una pecora in ceramica bianca coperta da un vello decorato così come è raffigurato sulla storica foto.
La pecora, trasformata in una sorta di statua votiva, diventa il simbolo contemplativo di un idolo pagano contemporaneo, il quale viene portato in processione lungo le strade della città di Chieti.
L’occasione diventa un pre-testo per dar vita ad una transumanza umana dove ogni viandante può sperimentare un’insolita “narrazione urbana”: un’esperienza performativa atta a ricreare una relazione osmotica tra la città e le persone che lo animano.
Un modo nuovo per confrontarsi con lo spazio e per vivere un processo “catartico” seguendo in processione uno dei simboli più rappresentativi della regione Abruzzo: la pecora, immagine di purezza e semplicità nella cultura biblica, animale gregario e simbolo di ricchezza e prosperità.



Redazione Independent

giovedì 24 aprile 2014, 18:46

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