Archiviata anche la posizione di Daniela Acquaviva, la funzionaria della Prefettura di Pescara nota per avere risposto all'allarme lanciato dal ristoratore Quintino Marcella con sufficienza. La donna resta, tuttavia, indagata nel procedimento bis per depistaggio.
Archiviazioni anche per l'ex prefetto di Pescara Francesco Provolo, per Andrea Marrone, consulente incaricato per adempiere le prescrizioni in materia di prevenzione infortuni, per Bruno Di Tommaso, legale responsabile della Gran Sasso Resort & Spa, e per Carlo Giovani, dirigente della Protezione civile
Durissimo il commento di Alessio Feniello: «Alla fine la colpa sarà di chi stava in hotel, di chi lavorava a Rigopiano e di chi c'è andato in vacanza. Il giudice ha accolto la richiesta di archiviazione nei confronti dei funzionari della Regione e dei personaggi che ci hanno fatto credere che Stefano era vivo, uccidendolo due volte. L'archiviazione è un colpo che fa molto male. Per quanto riguarda me e la mia famiglia non ho parole, mi sento preso in giro dalla giustizia»

Redazione Independent