Cultura da 'Soliti Accordi'

Approvata notte tempore variazione di bilancio da 6 milino. Nei beneficiari anche Marineria con 220mila

Cultura da 'Soliti Accordi'

IERI IN CONSIGLIO REGIONALE “I SOLITI ACCORDI”. Maurizio Acerbo non è un politico di primo pelo. Conosce i 'meccanismi' meglio di altri poichè ormai da vent'anni siede nei vari scranni, locali e nazionali. Sull'argomento cultura, poi, non ne parliamo. Sentite come descrive la votazione avvenuta, notte tempore, in Consiglio Regionale. «Soltanto la conduzione africana della presidenza di Pagano e De Matteis, che sistematicamente evitano il voto elettronico, ha consentito di procedere per ore senza numero legale. Mi è toccato arrivare quasi allo scontro fisico per difendere il mio diritto al dissenso visto che si è tentato persino di negarmi la possibilità di intervenire ai sensi del regolamento». Nel mirino di Acerbo la variazione di bilancio da quasi 6 milioni «cucinata in mattinata tra riunioni assai rumorose della maggioranza e trattative con gli altri partiti di “opposizione”» e che «all'approssimarsi delle elezioni rilancia vecchie logiche del passato»Ma le domande nascono spontanee. Dove li prendiamo i soldi? Cosa andremo a finanziare?

DA DOVE VENGONO I SOLDI? «Quasi sei (6) milioni di euro delle somme accantonate per pagare i dipendenti che hanno vinto o stanno vincendo il contenzioso sulla RIA (retribuzione individuale di anzianità) sono state stornate per finanziare di tutto e di più». Così spiega Acerbo il nuovo stanziamento dei fondi per la cultura. Ma oltre al metodo anche il merito degli stanziamenti è tutto da discutere. «Soprattutto per quanto riguarda la cultura - aggiunge il consigliere - i soldi non solo sono pochi ma si spendono anche male. Si è ovviamente aumentata la dotazione su leggi come la 43 in cui c’è la più totale discrezionalità dell’assessore e della giunta sulle iniziative da finanziare. Non è stata invece rifinanziata per l’ennesima volta la legge 56 che almeno consentiva l’accesso ai contributi a chi non ha avuto la possibilità “politica” negli ultimi venti anni di entrare nelle leggi di settore».

COSA FINANZIA LA REGIONE? I beneficiari del contributo regionale sono: l'Istituto muiscale Braga di Teramo (un milione di euro), Teatro Marrucino di Chieti (300mila), Teatro Stabile d'Abruzzo (200mila)Istituzione Sinfonica abruzzese (300mila)Deputazione abruzzese di storia patria (20mila), Teatro Lanciavicchio di Avezzano (70mila), centenario del terremoto della Marsica (10mila). Inoltre  a bilancio 450mila per le attività musicali, 250mila euro pereventi culturali, 130mila per iniziative nel campo dei beni culturali, 50mila per leattività cinematografiche e multimediali, 450mila per il Teatro di Prosa. Soldi anche per la marineria pescarese (220mila).

Redazione Independent

mercoledì 17 aprile 2013, 19:16

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