Chiusura Punti Nascite, Paolucci: "Non dico balle. Siamo commissariati"

L'assessore alla Sanità spiega l'inutilità della risoluzione approvata dal Consiglio regionale

Chiusura Punti Nascite, Paolucci: "Non dico balle. Siamo commissariati"

CHIUSURA PUNTI NASCITE, PAOLUCCI: "NON DICIAMO BALLE".  "Siamo sotto commissariamento. E' inutile che diciamo balle ai cittadini. La riorganizzazione della rete ospedaliera è un impegno che la Regione Abruzzo ha preso da tempo, e non dipende dalla nostra volontà". Queste le parole dell'assessore alla Sanità Silvio Paolucci a margine di un convegno sull'Alzehimer questa mattina in viale Bovio presso la sede della Regione.

Paolucci ha detto senza mezzi termini che una risoluzione (quella approvata dal Consiglio regionale l'altro ieri) non ha valore rispetto ad una gestione commissariale e in cui a decidere è il Governo che delega al commissario ad acta: insomma entro ottobre ad Atri, Penne, Ortona e Sulmona non sarà più possibile nascere. E' scritto nel piano di rientro del debito della sanità abruzzese, alle prese con un lungo commissariamento iniziato nel 2009 con l'arresto dell'allora governatore Ottaviano Del Turco e poi proseguito col centrodestra di Gianni Chiodi.

Il problema resta tale e quale: come faranno quelle mamme ortonesi, vestine, sulmonesi e atresi se le acque si romperanno nel momento più sbagliato?

 

Redazione Independent

sabato 11 aprile 2015, 12:33

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