Accumuli e strati di neve fresca: l'Appennino abruzzese a rischio forte valanghe

Lo comunicano la Protezione Civile regionale ed il Comando Unità Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare

Accumuli e strati di neve fresca: l'Appennino abruzzese a rischio forte valanghe

APPENNINO ABRUZZESE A RISCHIO VALANGHE. L'ondata di maltempo che ha colpito l'Abruzzo ha comportato infatti l'accumulo di strati di neve fresca su strati di neve precedentemente compattata e già trasformata.

Questa condizione del manto nevoso provoca un aumento della instabilità di pendii montani caratterizzati da accumuli di neve con diversa consistenza, umidità e temperatura.

I rilevamenti del C.do Regione Carabinieri Forestale Abruzzo hanno infatti evidenziato un grado di pericolo 4 su 5 (Forte) per la caduta valanghe soprattutto sul massiccio della Maiella e l’Alto Sangro.

Il rischio è comunque forte su tutti i pendii caratterizzati da una pendenza superiore ai 30 gradi ed in particolare dove la copertura boschiva è particolarmente rada o assente.

Si ricorda a chi esce dalle aree attrezzate dei bacini sciistici regionali, che al fine di muoversi in sicurezza in ambienti innevati, è sempre necessario dotarsi di attrezzatura per l'auto soccorso (apparecchio Artva, pala e sonda), consultare il bollettino meteorologico, effettuare un'attenta valutazione sul posto prima e durante l'escursione, perché vari fattori creano e o aumentano il pericolo (quantità di neve fresca, vento, pendenza pendio e variazioni di temperatura).

Inoltre è sempre opportuno non effettuare mai escursioni al di fuori delle piste battute da soli e neppure in gruppi troppo numerosi, è sempre comunque preferibile per un maggior grado di sicurezza, affidarsi ai professionisti della montagna, ossia guide alpine e maestri di sci.

Redazione Independent

martedì 10 gennaio 2017, 13:11

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