Verso la 'nuova' Pescara: le tappe. Ma Spoltore si sfila

Entro il primo settembre dovrà essere concluso l'iter di accorpamento di tutte le funzioni e dei servizi publici, tra cui tributi e gestione rifiuti

Il countdown verso l'unificazione dei tre comuni interessati alla fusione nella 'nuova' Pescara è iniziato: adesso mancano undici mesi ed entro il 31 gennaio 2026 la Regione Abruzzo dovrà attestare l'esito del monitoraggio delle attività svolte finora. Parliamo dell'accorpamento dei servizi pubblici e delle funzioni prima svolte singolarmente ed ora, entro il 31 luglio 2026, mancano solamente l'organizzazione degli uffici, tributi comunali, funzioni trasferite o su delegate dalla Regione ai Comuni. 

Le funzioni fondamentali ancora da associare:

  • organizzazione generale dell'amministrazione, gestione finanziaria e contabile e controllo.
  • organizzazione dei servizi di interesse generale di ambito comunale, compresi i servizi di trasporto pubblico comunale.
  • pianificazione urbanistica ed edilizia di ambito comunale.
  • partecipazione alla pianificazione territoriale di livello sovra comunale.
  • progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali e erogazione delle relative prestazioni ai cittadini.
  • organizzazione e gestione dei servizi di raccolta, avvio e smaltimento e recupero dei rifiuti urbani e riscossione dei relativi tributi, edilizia scolastica, organizzazione e gestione dei servizi scolastici.
  • polizia municipale e polizia amministrativa locale.

 

adoziine dei regolamenti

del nuovo comune

di contabilità 

di funzionamento del consiglio comunale degli uffici e dei setvusi

 

entro il primo settembre 2025

rwlaziinw conclusiva dellmassemblea costitutiva