“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Verso l Nuova Pescara, Costantini: “Funzioni diffuse nei territori”
Verso una Nuova Pescara policentrica: funzioni diffuse nei territori*
Oggi si è riunita la prima commissione della costituenda nuova città di
Pescara. Il suo compito è quello di redigere il regolamento per il
funzionamento degli uffici e dei servizi, da sottoporre all'approvazione
dell'assemblea costituente entro i primi giorni di luglio.
Nel corso della seduta abbiamo esaminato lo studio redatto dalla società
incaricata dai tre comuni, che ha definito un dettagliato cronoprogramma
che consente di identificare la tempistica che consentirebbe entro il 31
dicembre del 2026 di chiudere tutti gli adempimenti burocratici alla
nascita della nuova città.
Nel merito, invece, abbiamo esaminato la prima parte del regolamento.
Come testo base abbiamo preso quello di Pescara, perché è il più adatto ad
una città di 200.000 abitanti ed è anche il più aggiornato, all’anno 2025.
Abbiamo quindi preso visione della prima parte relativa all'Organizzazione,
con i suoi primi 13 articoli e siamo stati tutti d'accordo sul fatto che
questa parte debba essere emendata e corretta, aprendo le porte all’ipotesi
di una città policentrica. L'istituzione dei municipi è una scelta che
compete alla commissione statuto, che avrà più tempo a disposizione, ma già
in questo regolamento possiamo creare le condizioni perché possa nascere
una città policentrica.
Per città policentrica abbiamo inteso una città con la dislocazione di
assessorati e di funzioni amministrative primarie anche all'interno dei
territori di Montesilvano e Spoltore.
Sulla base di questa intesa abbiamo chiesto alla direzione generale del
Comune di Pescara di preparare uno o più emendamenti.
Per esaminare il primo di questi emendamenti che interesserà i primi 13
articoli ci siamo già dati appuntamento a venerdì prossimo.




