“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Truffa del falso direttore postale a Teramo: arrestati due giovani, recuperati 20mila
I Carabinieri hanno intercettato l’auto dei presunti responsabili e restituito all’anziana l’intera refurtiva. Per entrambi disposto il divieto di dimora in provincia
Una truffa ai danni di un’anziana è stata sventata dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Teramo, che hanno arrestato in flagranza due persone, entrambe già note alle forze dell’ordine.
La vittima, un’81enne residente nel capoluogo, sarebbe stata contattata telefonicamente sulla propria utenza fissa da un uomo che si era presentato falsamente come direttore di un ufficio postale. Secondo la ricostruzione dei militari, l’interlocutore le avrebbe riferito che il figlio era trattenuto negli uffici e che, per ottenerne la liberazione, era necessario consegnare denaro e oggetti di valore.
Poco dopo, all’abitazione della donna si sarebbe presentata una giovane, qualificatasi come dipendente delle Poste. L’anziana le avrebbe quindi consegnato 5mila euro in contanti, monili in oro e orologi, per un valore complessivo stimato attorno ai 15mila euro.
La tempestiva attività investigativa dei Carabinieri ha consentito di individuare il veicolo sul quale viaggiavano i due presunti autori della truffa. Durante la successiva perquisizione personale e dell’auto, i militari hanno recuperato l’intera refurtiva, immediatamente restituita alla vittima.
I due giovani sono stati arrestati e trattenuti nelle camere di sicurezza del Comando provinciale dei Carabinieri di Teramo, su disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il giudice ha convalidato entrambi gli arresti, applicando nei loro confronti la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Teramo.
Il procedimento proseguirà con rito direttissimo. Dopo la richiesta dei termini a difesa, l’udienza è stata rinviata al prossimo 5 novembre.



