Sicurezza urbana: approvati 19 progetti di videosorveglianza

Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Luigi Carnevale, ha dato il via libera ai Patti per l’attuazione della sicurezza urbana presentati da 18 Comuni

Sicurezza urbana: approvati 19 progetti di videosorveglianza

Sicurezza urbana, approvati 18 progetti di in provincia

Il. Le somme saranno ora trasmesse al Ministero dell’Interno, che deciderà l’assegnazione definitiva

Sono 18 i progetti di videosorveglianza urbana esaminati e approvati questa mattina in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto Luigi Carnevale, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei rappresentanti delle Amministrazioni comunali che hanno presentato le richieste.

Prosegue, dunque, l’azione finalizzata ad accrescere la capacità di risposta al bisogno percepito di sicurezza da parte della collettività, portata avanti nel quadro di una collaborazione istituzionale che vede impegnati Prefettura, Forze di Polizia ed Enti locali nell’attuazione di una strategia complessiva che mira ad elevare i parametri di vivibilità del territorio e della qualità di vita. Lo si fa puntando anche sulla tecnologia e sfruttando, in chiave di tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, le potenzialità offerte dai sistemi di videosorveglianza, da installare o implementare nelle zone maggiormente esposte a episodi delinquenziali o strategiche per il controllo della città, in grado di fornire immagini utili da cui attingere nell’ambito della prevenzione e del contrasto della criminalità diffusa e predatoria e del degrado.

Un esempio tangibile di coordinamento che, mediante questi Patti per l’attuazione della sicurezza urbana, consente di ottimizzare le risorse messe in campo negli ultimi mesi. Per la realizzazione di tali progettualità è stata autorizzata, per l’anno 2025, una spesa di 19 milioni di euro.

I Comuni della provincia che hanno presentato domanda per accedere ai finanziamenti statali per la realizzazione o il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza sono: Abbateggio, Bussi sul Tirino, Cappelle sul Tavo, Caramanico Terme, Carpineto della Nora, Catignano, Cepagatti, Civitaquana, Elice, Farindola, Lettomanoppello, Montebello di Bertona, Nocciano, Pescara, Pianella, Roccamorice, Torre de’ Passeri e Turrivalignani.

I Patti approvati verranno trasmessi dalla Prefettura al Ministero dell’Interno, cui spetterà la decisione in ordine ai progetti cui destinare le somme messe a disposizione, sulla base di specifici criteri definiti all’interno del Decreto interministeriale del 22 aprile 2026.

Il Prefetto, nel sottolineare l’importanza dell’opportunità offerta ai Comuni, ha espresso apprezzamento per l’ampia partecipazione dimostrata, indicativa di una forte volontà da parte delle Amministrazioni di rispondere, anche con strumenti avanzati e soluzioni innovative, alle esigenze di sicurezza sempre più avvertite dai cittadini.