Scontri a Torino. Ferito agente di polizia pescarese

Alessandro Calista di 29 anni in servizio al Reparto Mobile di Padova, è stato aggredito da un gruppo di facinorosi. In ospedale la visita della Premier Meloni

Scontri a Torino. Ferito agente di polizia pescarese

Un poliziotto originario di Pescara, Alessandro Calista di 29 anni in servizio al Reparto Mobile di Padova, è stato ferito durante scontri a Torino il 31 gennaio 2026. È stato accerchiato da manifestanti incappucciati, picchiato con calci, pugni e colpito con un martello alla coscia sinistra, riportando contusioni multiple ma non in pericolo di vita; è ricoverato in ospedale. Un altro agente abruzzese legato a Pescara, Francesco Roselli di 49 anni da Gioia dei Marsi, è stato ferito alla spalla da una sassata ma dimesso dopo cure.


Gli episodi sono avvenuti al termine di un corteo nazionale contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, nel quartiere Vanchiglia vicino al Campus Luigi Einaudi, degenerando in guerriglia urbana con cassonetti incendiati, bombe carta e lanci di oggetti. Il bilancio totale conta oltre 100 feriti tra le forze dell’ordine (96 poliziotti, 5 carabinieri, 7 finanzieri) e 3 arresti.

Calista, sposato e padre di un figlio, ha dichiarato di stare bene e di aver solo fatto il suo dovere; un video dell’aggressione è diventato virale, condiviso anche da politici come Guido Crosetto. Ha ricevuto solidarietà da figure istituzionali, inclusi il Presidente Mattarella tramite il ministro Piantedosi e la premier Meloni, che ha visitato i feriti.