Rapporto sessuale vicino a un parco giochi a Sulmona: condanna a due giovani

Decreto penale del GIP: due mesi di reclusione convertiti in una multa da 4.500 euro. L’episodio, avvenuto nel luglio 2024, segnalato da passanti alle forze dell’ordine

Rapporto sessuale vicino a un parco giochi a Sulmona: condanna a due giovani

Un 25enne residente a Sulmona e una 22enne di Pettorano sul Gizio sono stati condannati a due mesi di reclusione, pena convertita in una multa complessiva da 4.500 euro, per aver consumato un rapporto sessuale in un luogo aperto al pubblico.
La decisione è stata assunta dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sulmona, Irene Giamminonni, che ha accolto la richiesta della Procura emettendo un decreto penale di condanna.

L’episodio risale al luglio 2024. Secondo la ricostruzione, la coppia si sarebbe appartata in pieno giorno su un prato nelle vicinanze di un parco giochi a Sulmona.
Alcuni passanti, insospettiti dalla situazione, avrebbero segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine, intervenute sul posto per identificare i due giovani.

In Italia, gli atti sessuali compiuti in luoghi aperti al pubblico o esposti al pubblico possono configurare il reato di “atto osceno in luogo pubblico”, punito dal codice penale.  La conversione della pena detentiva in sanzione pecuniaria avviene spesso tramite decreto penale, quando la Procura e il giudice ritengono adeguata la misura monetaria rispetto alla gravità del fatto.

Il caso ha suscitato attenzione per la vicinanza a un’area frequentata da famiglie e bambini, elemento che ha reso più evidente la violazione delle norme sulla decenza e sul rispetto degli spazi comuni. La condanna, con la sua componente economica, intende anche fungere da monito contro comportamenti che possano turbare la quiete pubblica in luoghi di aggregazione.