“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Pettinari: "Oltre 400mila euro per i concerti di Capodanno"
Oggi pomeriggio – dichiarano Pettinari e Di Pillo - inizierà la maratona
bilancio in Consiglio comunale a Pescara e il nostro gruppo darà subito
battaglia con una pioggia di emendamenti già depositati, si tratta di oltre
300 emendamenti oltre a due richieste di sospensiva per chiedere il ritiro
e il rinvio della delibera del DUP e della delibera del bilancio per i
seguenti motivi a nostri avviso gravissimi .
In questi giorni, il Comune di Pescara, ha pubblicato l’Avviso per
l’assegnazione di benefici a sostegno del ruolo di cura e di assistenza del
Caregiver familiare, approvato con Determina Dirigenziale n. 364 del
22.12.2025, con tanto di conferenza stampa da parte dell’Amministrazione
Comunale per promuovere l’iniziativa dichiarando la vicinanza del Comune
alle famiglie che vivono un dramma dovendo far fronte alle cure h24 di un
proprio familiare affetto da patologie gravissime.
Leggendo l’Avviso si scopre che il fantomatico importo stanziato in favore
dei Caregiver è pari a euro 59.705,00, per coprire, come si legge sempre
nell’Avviso, “interventi di assistenza diretta o indiretta per la
fruizione di prestazioni di tregua dall’assistenza alla persona con
disabilità, attuabili con interventi di sollievo, ad esempio per il fine
settimana che favoriscano una sostituzione nell’assistenza o un ricovero in
struttura residenziale aventi carattere di temporaneità”. Peraltro
attinenti al Fondo annualità 2024 per il sostegno del ruolo di cura e di
assistenza del Caregiver familiare istituito presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri, ripartiti tra le Regioni e successivamente
assegnati dalla Regione Abruzzo all’ECAD 15 Pescara, con DGR n. 307/2023.
L’importo una tantum erogabile a ogni singola domanda varia da 400,00 euro
fino ad un massimo di 1.000,00 euro, sulla base del punteggio ottenuto.
A questo punto sorge una domanda: questa amministrazione è a conoscenza del
costo di una prestazione da parte di assistenti (Badanti/OSS) nei giorni
domeniche/festivi? I 400,00 euro eventualmente erogati sono sufficienti a
coprire il costo di una assistenza di due domeniche/festivi, alla terza il
Caregiver non ci arriva. Anche considerando l’importo massimo erogabile di
1.000,00 euro, possiamo arrivare a 4/5 domeniche/festivi di assistenza. Con
queste cifre irrisorie il Comune di Pescara pensa di poter sostenere i
Caregiver, persone che ogni giorno affrontano l’inferno domestico, dovendo
occuparsi h24 di un proprio familiare gravemente malato. Persone che nel
prendersi cura del proprio familiare disabile, svolgono anche un ruolo
sociale in quanto consentono di gestire il disabile nel proprio domicilio
senza gravare sulla spesa pubblica sanitaria, poiché sappiamo bene quanto
costa giornalmente un posto letto in una struttura sanitaria.
Scorrendo le Delibere di Giunta Comunale, ci si accorge che la stessa
Amministrazione Comunale ha stanziato, con le Delibere di Giunta nn. 967
del 28.11.2025, 1065 del 16.12.2025 e 1066 del 18.12.2025, la cifra
complessiva di euro 550.107,20 per la realizzazione di eventi e iniziative
in occasione delle festività Natalizie e per Capodanno 2025-2026, tra le
quali i concerti di fine anno del 31 dicembre 2025 e del 01 gennaio 2026
che costeranno ai pescaresi euro 375.000,00 oltre IVA. Insomma più di mezzo
milione di euro per festeggiare.
Ora viene da chiedersi se un Paese dove un Ente pubblico stanzia meno di 60
mila euro per sostenere i malati affetti da gravissime patologie cliniche e
nel contempo spende oltre mezzo milione di euro per le feste, sia un Paese
civile, io penso che siamo davanti ad una scelta politicamente scellerata e
vergognosa che deve essere necessariamente sanata.
Ho effettuato altresì un'analisi approfondita delle voci di bilancio di
previsione 2026 ed è venuto fuori un quadro che definirei drammatico. Al
programma per “sistema integrato di sicurezza urbana” riferito
all’annualità 2026 troviamo una previsione di spesa di zero euro. Questo
dimostra, laddove ce ne fosse bisogno, come il centro destra fa solo
propaganda spicciola sulla sicurezza urbana ma poi, alla conta dei fatti,
quando si tratta di stanziare risorse per incrementare i sistemi di
sicurezza, si limita a mettere zero risorse in bilancio . Basterebbe solo
questo per bocciare il bilancio dell’amministrazione Masci e dire ancora
una volta che siamo davanti ad una destra tutta chiacchiere e distintivo.
Scorrendo le voci di bilancio mi sono trovato davanti ad un'altra grave
anomalia, zero risorse per la voce “valorizzazione beni interesse storico”.
Questa ulteriore previsione a zero dimostra come l’amministrazione Masci
non mostri un minimo interesse per la valorizzazione dei beni del nostro
territorio che hanno una valenza storica , mi viene da pensare ad esempio a
tutta la zona dell’ex bagno borbonico con scoperte anche sotterranee che
meriterebbe di essere salvaguardata, recuperata, ristrutturata e
valorizzata ma con zero risorse in bilancio mi pare impossibile operare in
tal senso. Un’altra voce del bilancio a zero che grida davvero vendetta è
rappresentata dal programma “giovani” nella sezione politiche giovanili.
Anche qui in riferimento all’annualità 2026 troviamo lo stanziamento a
“zero” a dimostrazione di come questo centro destra riesce anche a colpire
le politiche giovanili. Per l’edilizia residenziale pubblica troviamo in
bilancio uno stanziamento a dir poco ridicolo infatti nella previsione 2026
troviamo soli 58.634,81 euro a fronte di un fabbisogno interventi e risorse
notevolmente maggiori se solo di pensa che per manutenere gli alloggi
popolari servirebbero almeno qualche milione di euro e per sfrattare gli
occupanti abusivi e riassegnare gli alloggi servirebbero almeno 800 mila
euro. Troviamo a zero euro anche la voce “risorse del sottosuolo” invece
per le “aree protette, parchi naturali” troviamo appena 51.000 euro se si
pensa che solo per la sistemazione della pineta dannunziana occorrerebbe
almeno 1 milione di euro nella annualità 2026. Troviamo zero risorse anche
per “qualità dell’aria e riduzione inquinamento” nonché per “industria, PMI
e artigianato” come anche per i “servizi per lo sviluppo del mercato del
lavoro” e “sistema occupazionale” . In conclusione mi sento di dire che
questo bilancio di previsione 2026 non guarda ai reali bisogni dei
pescaresi, non risolve i grandi problemi di sicurezza urbana, non guarda ai
giovani, ai beni storici, alla difesa del suolo, alla qualità dell’aria.
Come non guarda con attenzione alle piccole e medie imprese , né
all’artigianato ma soprattutto non presta nessuna attenzione ai problemi
occupazionali della nostra città . Un bilancio a zero risorse per le voci
strategiche merita un punteggio di zero e quindi una bocciatura eclatante
da parte del nostro gruppo che ha già depositato oltre 300 emendamenti
migliorativi mettendo risorse per la disabilità, per la manutenzione delle
scuole, per le case popolari, per il sociale, il lavoro, per la sicurezza
urbana e la polizia locale, per la piantumazione di nuovi alberi e per
curarli e non abbatterli così come per contrastare il disagio giovanili e
risorse per il commercio e piccole e medie imprese .




