“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Pescara, il Comune limita i cambi d’uso da negozi a garage
Domani alle 11:15 in Municipio l’incontro con l’assessore Claudio Croce e il presidente della commissione Territorio Andrea Salvati per illustrare la proposta di delibera sulle nuove regole
Il Comune di Pescara ha convocato una conferenza stampa per presentare una proposta di delibera volta a introdurre limitazioni ai cambi di destinazione d’uso dei locali commerciali trasformati in garage e/o posti auto. L’appuntamento è fissato per domani, venerdì 28 agosto 2026, alle ore 11:15, nell’ufficio del sindaco Carlo Masci, presso il Palazzo di Città. All’incontro, rivolto alla stampa, parteciperanno il sindaco Carlo Masci, l’assessore Claudio Croce e il presidente della commissione Gestione del Territorio Andrea Salvati. La convocazione sottolinea l’interesse dell’amministrazione a confrontarsi con i media su un tema che tocca la gestione del territorio e le trasformazioni urbane del centro commerciale e residenziale.
La misura mira a regolamentare le conversioni di attività commerciali in spazi destinati alla sosta, un fenomeno che in diverse città italiane ha sollevato critiche per l’impatto sulla vivibilità dei quartieri e sulla disponibilità di servizi di prossimità. Limitare questi cambi d’uso significa, in linea di principio, tutelare la presenza di esercizi aperti al pubblico e contrastare la progressiva “desertificazione” commerciale di alcune zone.
Nel caso di Pescara, la proposta di delibera sarà illustrata nel dettaglio durante la conferenza: si prevedono indicazioni sui criteri di valutazione delle richieste, sulle eventuali deroghe e sulle procedure amministrative per chi intende modificare la destinazione d’uso di un locale. La presenza del presidente della commissione Gestione del Territorio conferma il ruolo tecnico-politico dell’organo nel definire le regole urbanistiche.
La conferenza stampa di domani rappresenta il primo atto pubblico di un iter che, una volta approvato in commissione e in consiglio comunale, potrebbe tradursi in nuove norme per proprietari e gestori di immobili. Per i giornalisti, l’occasione sarà utile per raccogliere elementi sulla motivazione della misura, sulle eventuali ricadute per i cittadini e sulle tempistiche di approvazione.



