“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Paura in via 8 Marzo: auto "fuori controllo" abbatte recinzione del parco
Il veicolo, dopo aver divelto la staccionata, ha terminato la sua corsa all'interno dell'area verde. Il sospetto: una corsa clandestina?
È stato un risveglio traumatico per i residenti di via 8 Marzo nella zona sud di Pescara. Nella notte tra domenica e lunedì, il riposo dei residenti del quartiere è stato interrotto da un violento schianto di un’autovettura che, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso aderenza con l’asfalto finendo la sua corsa contro la recinzione del parco pubblico. L’impatto è stato devastante: la staccionata, che delimita l'area giochi e il verde destinato ai cittadini, è stata letteralmente abbattuta, lasciando uno squarcio ben visibile che testimonia la forza dell’urto. Fortunatamente, dato l’orario notturno, non si sono registrate persone coinvolte all'interno del parco, evitando così una potenziale tragedia. Ma non è tutto. L’episodio di stanotte si inserisce in un clima di crescente tensione tra i residenti che ci segnalano che episodi simili sono sempre più frequenti: manovre spericolate, eccessi di velocità e il fenomeno delle “sgommate” notturne in prossimità di rotonde e snodi viari nevralgici. San Silvestro, la zona dell'Asse Attrezzato e ora il quartiere di via Otto Marzo potrebbero essere state individuate come circuito clandestino per quelle corse notturne finite sotto la lente d'ingrandimento già da tempo? “Non è più solo una questione di rumore o disturbo della quiete pubblica”, commentano alcuni residenti, visibilmente preoccupati. “Qui è in gioco la sicurezza dei pedoni e delle famiglie che frequentano il parco durante il giorno”. La richiesta che sale dal quartiere è univoca: un potenziamento dei controlli notturni e, laddove possibile, l’installazione di dissuasori o di sistemi di videosorveglianza più efficaci, capaci di agire come deterrente nei confronti di chi scambia le strade cittadine per circuiti di Formula Uno". Ovviamente le autorità sono state avvisate e probabilmente ci saranno sviluppi sul caso.




