“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Non basta Di Nardo: il Pescara cade di misura al 'Penzo'
Biancazzurri cadono a un quarto d'ora dalla fine. Buon impatto di Berardi nella ripresa
Altalena di emozioni, cinque gol e un finale amaro. Il Pescara esce dal "Pier Luigi Penzo" sconfitta ma con la consapevolezza di potersela giocare contro chiunque. La truppa di Giorgio Gorgone cade 3-2 contro il Venezia di Stroppa, pagando a caro prezzo un finale di primo tempo da dimenticare e un calo di tensione fatale nella ripresa.
L'avvio di gara vede un Venezia arrembante, trascinato dalla fisicità di Yeboah, vero incubo per la corsia sinistra biancazzurra. Eppure, a passare è il Delfino: al 19' Brugman pennella un corridoio per Di Nardo che, con la freddezza dei grandi bomber, infila Stankovic con un sinistro millimetrico. Il Pescara sembra in controllo, ma negli ultimi cinque minuti della prima frazione si spegne la luce. Al 41' Adorante trova il diagonale del pari e, in pieno recupero, Yeboah firma il sorpasso approfittando di una difesa pescarese rimasta negli spogliatoi con troppo anticipo. A peggiorare il quadro, il giallo a Gravillon: il difensore, diffidato, salterà la sfida cruciale contro il Palermo.
Nel secondo tempo Gorgone prova a cambiare l'inerzia inserendo Berardi (fuori Meazzi) e la mossa dà frutti immediati. Al 14' della ripresa Berardi inventa una giocata sulla fascia e serve a Di Nardo la palla del 2-2: doppietta per il centravanti e match di nuovo in equilibrio. Il Pescara ci crede, Brugman sfiora il palo, ma la panchina lunga di Stroppa fa la differenza. Al 32'st il nuovo entrato Haps innesca l'azione che porta Hainaut alla conclusione vincente: un tracciante potente che non lascia scampo a Saio. Nel finale il forcing abruzzese è generoso ma sfortunato: Faraoni spara alto da ottima posizione e Bettella, al 52', vede il suo colpo di testa spegnersi a pochi millimetri dal palo, portando con sé le ultime speranze di pareggio.
Venezia Pescara 3-2
VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Schingtienne, Svoboda, Sverko; Hainaut, Duncan (20'st Dagasso), Kike Perez (44'st Casas), Busio, Sagrado (20'st Haps); Yeboah (40'st Lella), Adorante (20'st Lauberbach). All: Giovanni Stroppa
PESCARA (4-3-1-2): Saio; Gravillon (36'st Russo), Capellini, Bettella, Cagnano; Brugman, Lamine Fanne (33'st Faraoni), Valzania (31' Acampora); Mezzi (1'st Berardi); Olzer, Di Nardo (33'st Insigne). All: Giorgio Gorgone
Reti: 19'pt Di Nardo (P), 41'pt Adorante (V), 46'pt Yeboah (V); 14'st Di Nardo (P), 32'st Hainaut (V).
Arbitro: Alberto Ruben Arena di Torre del Greco.
Ammoniti: Gravillon, Busio, Cagnano, Brugman, Olzer.
FONTE FOTO: PESCARA CALCIO. CREDITS: MASSIMO MUCCIANTE




