Legge elettorale, premio di governabilità col 42%

Bocciato l'emendamento della Meloni sulle preferenze ma il Parlamento approva a maggioranza il nuovo corpus normativo

Legge elettorale. Pagano, Pagina storica: il voto torna davvero decisivo*
"Con la nuova legge elettorale il Parlamento scrive una pagina importante
della nostra democrazia. È una riforma che non è stata imposta, ma
costruita attraverso un confronto vero, con oltre tre mesi di lavori, oltre
sessanta audizioni, il contributo delle opposizioni, dei costituzionalisti
e di tutti i gruppi parlamentari. Un esempio di buon Parlamento e di buona
legislazione". Lo ha dichiarato in Aula il Presidente della I Commissione
Affari costituzionali della Camera Nazario Pagano, tra i relatori del
provvedimento, intervenendo in dichiarazione di voto a nome di Forza Italia.

"Il nuovo sistema - ha proseguito - nasce per trovare un equilibrio tra
rappresentanza e governabilità, nel pieno rispetto dei principi indicati
dalla Corte costituzionale. Restituisce centralità al voto dei cittadini,
che torneranno a conoscere prima del voto la coalizione, il programma e la
leadership chiamata a governare il Paese. Il voto di ogni cittadino sarà
quindi realmente decisivo. È questo il modo migliore per rafforzare la
partecipazione democratica e contrastare l'astensionismo".

Pagano ha quindi ricordato come "la riduzione del numero dei parlamentari
abbia reso ormai superato il Rosatellum", sottolineando che "il premio di
governabilità, con la soglia elevata al 42% anche grazie al confronto
parlamentare, garantisce stabilità senza sacrificare la rappresentanza".

"In questa riforma - ha concluso - c'è l'intuizione politica di Silvio
Berlusconi: dare agli italiani la possibilità di scegliere con chiarezza
chi governa il Paese. Forza Italia ha creduto in questo obiettivo fin dalla
sua nascita e oggi lo sostiene con convinzione, perché una democrazia forte
ha bisogno di istituzioni rappresentative, ma anche di governi stabili e
pienamente legittimati dal voto popolare".