Cocciniglia, ALI Abruzzo: “Giusta sollecitazione da sindaco Pineto, serve Tavolo con Regione"

“Condividiamo la sollecitazione avanzata dal sindaco di Pineto, Alberto Dell’Orletta. È impensabile che i Comuni vengano lasciati soli di fronte all’avanzata della cocciniglia. Serve il sostegno della Regione, occorre un immediato tavolo di coordinamento con i Comuni”. A lanciare l’allarme è Angelo Radica, presidente dell’associazione di Comuni ALI Abruzzo, che in una nota diffusa oggi appoggia pienamente la richiesta giunta dall’amministrazione pinetese per un intervento coordinato a livello regionale contro la cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis).

Lo sforzo messo in campo dall’amministrazione di Pineto contro la cocciniglia, anche dal punto di vista della prevenzione, è “importante e meritevole”, sottolinea Radica. Proprio da questa attività di contrasto emergono tuttavia “dati molto preoccupanti sullo stato di salute del patrimonio arboreo”.
I numeri parlano chiaro: a Pineto il monitoraggio ha riguardato 712 pini domestici (Pinus pinea), di cui 322 risultano gravemente colpiti dall’infestazione, mentre altri 345 presentano un’infestazione a stadio intermedio. L’amministrazione comunale ha già avviato i trattamenti endoterapici sulle alberature più compromesse: nei primi giorni sono stati trattati 170 pini, con interventi che hanno interessato le alberature contigue alla pineta storica di via De Gasperi, il parco della Pace e via Doria.

“È indispensabile agire nel più breve tempo possibile, a maggior ragione se si tiene conto che il territorio di Pineto non è l’unico interessato”, prosegue il presidente di ALI Abruzzo. Radica ricorda che “le pinete costiere sono persino più di presidi ad alto valore ambientale, sono un patrimonio culturale e identitario della nostra Regione”.
L’infestazione da cocciniglia tartaruga sta infatti colpendo diversi comuni della costa abruzzese. Oltre a Pineto, casi sono stati segnalati anche ad Alba Adriatica e Pescara, dove la situazione ha già generato polemiche sulla gestione del verde pubblico.

Di fronte a questa emergenza, Radica chiede che “venga convocato un Tavolo di coordinamento in cui siano rappresentati la Regione e i Comuni colpiti, per stabilire risorse, passi, tempistiche e modalità della necessaria collaborazione per affrontare la piaga della cocciniglia”. Il sindaco di Pineto, Alberto Dell’Orletta, ha già trasmesso la relazione tecnica sul monitoraggio al Servizio Fitosanitario della Regione Abruzzo, chiedendo un coordinamento degli interventi lungo tutta la costa. Nei prossimi giorni sul sito istituzionale del Comune sarà attivato un banner informativo con le indicazioni sulla cocciniglia, gli atti disponibili e un indirizzo e-mail per le segnalazioni di cittadini e proprietari.

È previsto un nuovo sopralluogo con il Servizio fitosanitario regionale per verificare l’andamento della situazione e valutare la prosecuzione dei trattamenti. Intanto, a Pineto le attività proseguiranno da via Doria lungo via Filiani, nel centro cittadino, per poi estendersi al quartiere dei Fiori, con l’obiettivo di proteggere “la nostra pineta e i suoi pini storici”, considerati un patrimonio ambientale e identitario della comunità.