Chieti guarda a Oriente: missione in Cina per consolidare cooperazione e nuove opportunità

L'assessore Luigi Febo in visita istituzionale per rafforzare i rapporti avviati negli anni e favorire l'incontro tra imprese abruzzesi e mercati orientali

Chieti guarda a Oriente: missione in Cina per consolidare cooperazione e nuove opportunità

Prosegue il percorso di cooperazione internazionale del Comune di Chieti con la Cina. L'assessore alla Cooperazione internazionale Luigi Febo è impegnato in una missione istituzionale in Oriente, che si inserisce nel solco delle precedenti esperienze e delle relazioni avviate negli anni scorsi, con l'obiettivo di consolidare i rapporti esistenti e sviluppare nuove opportunità di collaborazione. Un'attività che dà continuità al lavoro della precedente Amministrazione e che conferma la volontà dell'Amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Legnini di valorizzare le relazioni costruite nel tempo, trasformandole in occasioni concrete di sviluppo per Chieti e per l'intero Abruzzo.

"Il dialogo con la Cina rappresenta una prospettiva importante per il territorio, sia per le realtà imprenditoriali orientali interessate a investire in Italia e in Abruzzo, sia per le imprese abruzzesi che intendono esplorare nuovi mercati e ampliare le proprie opportunità in Oriente - spiega l'assessore alla Cooperazione internazionale Luigi Febo -. In questo contesto, il Comune di Chieti intende continuare a svolgere un ruolo di collegamento e facilitazione, promuovendo occasioni di incontro e percorsi di collaborazione tra istituzioni, imprese e realtà culturali. Il viaggio in Cina rappresenta un ulteriore passo nel percorso di relazioni e cooperazione che Chieti ha avviato negli anni precedenti. Un lavoro che intendiamo proseguire e rafforzare, nella convinzione che i rapporti internazionali possano generare opportunità reali per il nostro territorio".

"L'obiettivo - prosegue Febo - è consolidare questi legami e fare in modo che diventino sempre più punti di riferimento economici, culturali e finanziari, capaci di favorire investimenti, scambi e nuove prospettive di crescita reciproca. Vogliamo che le imprese abruzzesi possano trovare nuovi spazi di sviluppo sui mercati orientali e, allo stesso tempo, che Chieti e l'Abruzzo siano interlocutori credibili per chi guarda all'Italia come a un'opportunità di investimento".