“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Casalbordino, inaugurati 4 km di pista ciclopedonale
Investimento da 1,3 milioni di euro per rafforzare la Ciclovia Adriatica e l’offerta turistica della Costa dei Trabocchi
"Con l’inaugurazione del nuovo tratto della Via Verde a Casalbordino aggiungiamo un altro importante tassello a un progetto strategico che sta cambiando il volto della nostra costa e rafforzando l’attrattività turistica dell’Abruzzo”: lo dichiara il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario, intervenuto all’inaugurazione dei quattro chilometri di nuova pista ciclopedonale realizzati sul lungomare di Casalbordino.
L’intervento, del valore complessivo di circa 1,3 milioni di euro, consente di dare ulteriore continuità alla Via Verde della Costa dei Trabocchi e, più in generale, alla Ciclovia Adriatica, il lungo itinerario che attraversa tutta la costa adriatica italiana. Per D’Amario la Via Verde “rappresenta ormai uno dei principali simboli dell’offerta turistica abruzzese”: non solo una pista ciclopedonale, ma un’infrastruttura integrata che mette insieme mobilità sostenibile, paesaggio, borghi, ricettività, enogastronomia e imprese del territorio.
Il lavoro portato avanti dalla Regione, spiega il sottosegretario, è quello di “completare progressivamente i collegamenti ancora mancanti e trasformare definitivamente questo straordinario patrimonio in un prodotto turistico unitario, riconoscibile e sempre più competitivo a livello nazionale ed internazionale”. L’obiettivo è avere “una costa sempre più connessa e fruibile, nella quale la mobilità lenta diventi uno strumento concreto di sviluppo economico e turistico”: i quattro chilometri inaugurati a Casalbordino vanno esattamente in questa direzione.
La Via Verde della Costa dei Trabocchi è un percorso ciclopedonale di circa 42 chilometri che si snoda lungo la costa teatina, realizzato in gran parte sul sedime della vecchia ferrovia tra Ortona e Vasto. Il progetto rientra nel più ampio sistema della Ciclovia Adriatica, che da Trieste arriva fino al Salento per oltre 1.700 chilometri, di cui in Abruzzo sono già percorribili ampie porzioni, soprattutto nel tratto tra la costa teramana e quella teatina.
Il completamento della rete ciclabile costiera è al centro di un piano di investimenti regionali che ha ottenuto finanziamenti ministeriali per circa 24,5 milioni di euro, destinati a potenziare e valorizzare la Ciclovia Adriatica in Abruzzo. I lavori, avviati nel 2024, dovranno essere conclusi entro il 30 giugno 2026, pena la revoca del contributo, con interventi di manutenzione straordinaria su 43 chilometri di ciclovia.
A Casalbordino, nel giugno 2026, la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo relativo al lotto 5 e a parte del lotto 6 dell’infrastruttura ciclopedonale, con un investimento complessivo di 2,2 milioni di euro finanziato principalmente con fondi del ministero dello Sviluppo Economico, oltre a risorse regionali e comunali. Questo intervento prevede il completamento del tratto Casalbordino–Punta Aderci–Vignola, che una volta terminato collegherà 42 chilometri di riviera da Ortona a Vasto.
Per Casalbordino la Via Verde rappresenta un elemento di forte identità: è l’unico tratto in cui la pista insiste direttamente fronte mare, con un percorso che dal Centro vacanze Poker arriva fino al lido Stella del Sud, ricollegandosi al tratto già ultimato vicino alla rotatoria. I lavori in corso sul lungomare meridionale, appaltati per 680 mila euro a fronte di un finanziamento di 853.302 euro, sono stati realizzati dall’impresa Cogemar srl di San Salvo.
Secondo l’amministrazione locale, la realizzazione della pista ciclabile ha “cambiato il volto del nostro lungomare”, consentendo a Casalbordino di entrare “a pieno titolo nel brand della Costa dei Trabocchi”. Al progetto hanno contribuito, oltre alla Regione, anche il senatore Etelwardo Sigismondi e altri soggetti istituzionali per il reperimento delle risorse necessarie.
D’Amario sottolinea che la Regione continua a investire sulla Costa dei Trabocchi e sulla Via Verde perché “rappresentano una delle più grandi opportunità di crescita del turismo abruzzese” e uno degli strumenti più efficaci per raccontare “un Abruzzo autentico, sostenibile e capace di offrire esperienze durante tutto l’anno”. La mobilità lenta – ciclabile e pedonale – diventa così leva di sviluppo economico, capace di attrarre visitatori interessati a esperienze slow, a contatto con il paesaggio, i borghi e le eccellenze enogastronomiche locali.
In questo contesto, il nuovo tratto di Casalbordino non è solo un’opera di viabilità, ma un elemento di connessione tra turismo, ambiente e economia locale, in linea con la strategia regionale di rafforzare l’identità della Costa dei Trabocchi come destinazione integrata e sostenibile.




