“Legami alle comete, come alle code dei cavalli, trascinami, squarciandomi sulle punte delle stelle.”. Vladimir Vladimirovič Majakovskij
Birre d'Abruzzo: un settore in crescita tra nuovi investimenti e mercati internazionali
Festival della Birra torna a Pescara dal 12 al 15 novembre: presentata la quarta edizione con i 12 birrifici protagonisti. Maggitti: "La legge regionale del 2021 e' stata una grande intuizione"
Un settore vivace, in continuo fermento, sempre più radicato sul territorio – dalle aree interne alla costa – e proiettato verso i mercati esteri. Una produzione in costante crescita, capace di portare l'Abruzzo nel mondo attraverso nuovi investimenti che valorizzano le tipicità degli stili brassicoli. È il quadro emerso durante la partecipata Press Dinner che ha riunito a Montesilvano, al ristorante La Taverna del Conte, giornalisti, rappresentanti istituzionali, influencer e gli imprenditori titolari dei 12 birrifici protagonisti della quarta edizione del Festival della Birra, in programma dal 12 al 15 novembre al Padiglione D. Becci del Porto Turistico di Pescara.
Una serata di presentazione che ha visto la partecipazione di oltre 50 persone, per inaugurare un appuntamento sempre più punto di riferimento per la filiera brassicola. L'evento è promosso dalla Regione Abruzzo per il tramite del Dipartimento regionale Agricoltura, con l'organizzazione affidata all'Arap, l'Azienda Regionale delle Attività Produttive, nel ruolo di braccio operativo.
Presenti, tra gli altri, il consigliere regionale e presidente della Commissione Bilancio Vincenzo D'Incecco, primo firmatario della legge regionale 15 marzo 2021, n. 5, per la valorizzazione e la produzione birraia artigianale; il dirigente regionale del Servizio Promozione delle filiere e biodiversità agraria Carlo Maggitti; il direttore generale dell'Arap Abruzzo Antonio Morgante; e gli influencer Stellina, Sonounfregnoabruzzese e L'Abruzzese Medio.
L'incontro con la stampa regionale e nazionale è stata l'occasione per accendere i riflettori sull'evento e sulle tante storie di impegno, passione e coraggio – tutte diverse, ma accomunate dallo stesso spirito – dei 12 birrifici aderenti: NABO' SRL; BEER PARK Società Agricola A.R.L.; Birrificio Golden Rose; Birrificio Maiella di Di Prinzio Massimiliano; Delphinbeer di Giuseppe Villani; Società Agricola Montana SS; Agricola Marsos Birra; Soc. Agr. MALAM di De Luca S.S.; Hopera di Marrone Antonella; Epidauro SRL – Birrificio Abruzzese; Spazio Birra SRL – Birrificio Mezzopasso; Fermento Marso SRL.
«Siamo orgogliosi di aver creduto in questo progetto, perché se l'intero settore è in continua crescita è grazie alle energie e alle capacità degli imprenditori che hanno scelto di investire sul nostro territorio e noi abbiamo deciso di dare il nostro contributo aiutandoli a promuovere i loro birrifici a livello nazionale ed internazionale», spiega D'Incecco.
Il Festival sarà anche quest'anno dedicato alla valorizzazione di un comparto che unisce capacità imprenditoriale, produzioni di qualità, ricerca e forte legame con il territorio. Le 12 aziende brassicole avranno l'opportunità di incontrare operatori Ho.Re.Ca. e buyer nazionali ed internazionali, cinque operatori food e l'intrattenimento di spettacoli musicali.
«La Regione crede molto in questo settore e dal 2021 esiste una legge specifica proprio per la promozione delle birre agricole artigianali, una grande intuizione: il primo a crederci è stato proprio il consigliere D'Incecco e il Dipartimento Agricoltura continua a muoversi verso la rotta tracciata – spiega il dirigente Maggitti –. La legge è stata nel frattempo anche modificata e integrata: rispetto a un respiro esclusivamente regionale, oggi siamo protagonisti in contesti nazionali e internazionali, a dimostrazione della crescita e dell'importanza di questi birrifici agricoli e artigianali d'Abruzzo nel mondo».
Fitto il calendario di appuntamenti e visite ai birrifici abruzzesi, che verranno puntualmente condivisi sui canali social del Festival delle Birre d'Abruzzo, mentre il programma completo della manifestazione verrà svelato nelle prossime settimane.
«Stiamo crescendo anno dopo anno, siamo alla quarta edizione del festival e siamo arrivati a 12 birrifici – aggiunge il direttore dell'Arap Morgante –. Anche quest'anno ci saranno buyer internazionali e faremo promozione attraverso un settore che significa territorio, produzione, agri-food, lanciando un'idea unitaria di una regione che continuiamo a raccontare in giro per il mondo promuovendo le nostre eccellenze».
Il festival si articolerà, come ogni anno, in spazi espositivi e di vendita e food truck, momenti istituzionali e convegni dedicati, attività attrattive e ludiche sempre improntate alla valorizzazione del prodotto e della sua storia, oltre a masterclass dedicate. Oltre ai birrifici saranno presenti gli operatori food truck Lo Stuzzo de Lu Re, Magn e Zitt di Barbetta Fabio, Sunshine Cafe, Lu Pianellese e Terramano, che contribuiranno ad arricchire l'esperienza dei visitatori attraverso una proposta gastronomica da affiancare alle produzioni brassicole regionali.




