"Sulmona-Casoli, quando camminare rendeva liberi"

Dal 1 al 3 Maggio torna la marcia internazionale "il sentiero della libertà" che quest'anno si arricchisce di un innovativo blog-contest

"Sulmona-Casoli, quando camminare rendeva liberi"
Liceo Scientifico "Fermi" di Sulmona, quindici anni fa. Un professore è intento a raccontare una storia di guerra e di libertà andata in scena 60 anni prima tra le valli e le cime della Majella: "Con l'armistizio dell'8 Settembre 1943 l' Abruzzo era di fatto diviso a metà dalla Linea Gustav. Qualche giorno dopo la firma dello stesso i tedeschi arrivarono a Sulmona, campo di Fonte dell'Amore, e catturarono gran parte dei prigionieri di guerra e dei giovani che avevano provato a raggiungere i territori controllati dagli alleati. Casoli era la meta. Migliaia di persone rischiarono la vita nella traversata Sulmona-Casoli, ma aiutate dai coraggiosi abitanti del posto, riuscirono a raggiungere quell'avamposto di libertà da cui poco dopo nacque la gloriosa Brigata Majella, la banda partigiana in divisa britannica che per prima entrò a Bologna nei giorni della sua liberazione..."
Guardando la classe il professore si accorge della totale disattenzione dei suoi alunni, non c'erano ancora gli smart-phone ma distrarsi non era meno facile e divertente.
Il professore non si perde d'animo e ci riprova, sicuro di poter trasmettere il suo messaggio:"Nel Marzo del 1944 anche il Presidente Emerito Carlo Azeglio Ciampi, allora tenente dell'esercito, dovette compiere la traversata Sulmona-Casoli assieme ai fratelli Auterio"
Niente da fare, i suoi alunni sembrano non aver colto l'importanza e la bellezza di quanto detto, di quel racconto.
Il professore sulmonese raccoglie le sue cose e abbandona l'aula ma non la voglia di far conoscere quella storia, quella gente e quegli spazi.
Ci pensa e ci ripensa:"Certe storie sono troppo importanti per essere solo raccontate, vanno camminate". E' la soluzione.
Contatta un gruppo di ex-prigionieri di guerra inglesi che hanno fondato le associazioni Club Sulmona 78, Monte San Martino, ELMSe si fa raccontare aneddoti e suggerire letture della traversata. Nasce l' Associazione "Il Sentiero della Libertà". Consegna gli scritti ai suoi alunni e li fa tradurre loro:"Ragazzi dobbiamo fare tutti assieme il Sentiero della Libertà da Sulmona a Casoli e dobbiamo conoscere bene la storia per poterla raccontare a tutte le altre scuole d'Italia che cammineranno assieme a noi. Non vorremo farci trovare impreparati dinanzi al Presidente Ciampi?"
E gli alunni questa volta sono rapiti, gli credono e ci credono. Cosi come il Presidente Ciampi che il 17 Maggio 2001 interviene di persona all'inaugurazione della prima marcia internazionale "il Sentiero della Libertà", ricordando quei giorni, quella gente e quegli spazi nel suo Abruzzo.
Inizia una storia nella Storia, quella del Freedom Trail, la traversata Sulmona-Casoli giunta alla XV edizione e che anche quest'anno vedrà camminare centinaia di persone in 3 giorni per i 60 km di trekking che dividono le due cittadine appenniniche.

Partenza il 1° Maggio alle 8 di mattina da Via del Campo 78 il località Badia di Sulmona, puntuali. Quindi Campo di Giove, Taranta Peligna e l'arrivo a Casoli per le 4 di Domenica 3 Maggio, puntuali.
Bisogna "camminare per raccontare" ma è importante anche "raccontare il camminare", e allora l'organizzatore e amico Gianpaolo Tronca ci mostra con entusiasmo l'impeccabile sito internet www.ilsentierodellaliberta.it dove è possibile trovare tutte le informazioni riguardo le edizioni precedenti, le modalità di partecipazione alla XV edizione, leggere tutte le pubblicazioni internazionali succedutesi negli anni e partecipare ad una nuova iniziativa: #freedomtrail, un international blog-contest con cui gli organizzatori vogliono diffondere quanto più possibile in Rete ognuno dei passi del Sentiero 2015. Il concorso è riservato a tutti quanti piace scrivere di montagna, viaggio, guerra, libertà, storia, su un qualsiasi spazio-web che sia di natura personale o non. Partecipare è gratuito ed è possibile iscriversi fino al 15 Marzo secondo le modalità riportate nel seguente link:http://www.ilsentierodellaliberta.it/freedom15/regolamento-blog-contest/, naturalmente tutto quanto scritto fino ad ora è di fatto una candidatura.
Purtroppo spesso in Abruzzo amministrazioni e associazioni si limitano a organizzare sterili eventi commemorativi che pongono al centro le medaglie e le rughe degli eroi di quei drammatici giorni, il Sentiero della Libertà invece è molto di più: è coinvolgere, condividere, rivivere, insegnare e tramandare per ringraziare compiutamente quelle medaglie e quelle rughe oggi orgogliose nel veder realizzato il loro sogno di libertà.
Buon Cammino.
 
 

 

Fausto Di Nella

Fausto Di Nella

giovedì 26 febbraio 2015, 12:41

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