Metro licenzia (ma resta)

L'Azienda non abbandona Sambuceto. Stoccate al sindacato: «Bocciati gli incentivi per la mobilità volontaria»

Metro licenzia (ma resta)

VERTENZA METRO. CONFERMATI TAGLI AL PERSONALE. Metro Italia Cash and Carry annuncia che non ci sarà alcuna marcia indietro nel modello di business aziendale che prevede tagli al personale dello stabilimento di Sambuceto per 26 lavoratori. A confermarlo, a margine della riunione odierna in Provincia di Chieti con le rappresentanze sindacali, è Maurizio Casalotto Cossu, Direttore Risorse Umane di METRO Cash and Carry Italia. «Mentre gli altri Cash and Carry di zona hanno chiuso battenti - spiega - noi abbiamo scelto di restare, di crederci ancora. Ma per garantire un futuro sostenibile a un punto vendita che da anni era in perdita ci siamo dovuti adoperare per rivedere profondamente il modello. Questo ha comportato la cancellazione, ove necessario, di alcune attività e, conseguentemente, un certo numero di esuberi strutturali»Ai lavoratori, non solo quelli ritenuti in esubero, è stato offerto un incentivo economico per entrare volontariamente in mobilità che i sindacati hanno bocciato.

L'AZIENDA: «RIGIDITA' SINDACALI».«limitato significativamente l’impatto sociale del sistema di rotazione per conservare i livelli occupazionali per tutti. «Noi riteniamo che sia stata persa un’occasione: in caso di accordo - ha concluso il direttore delle risorse umane - i lavoratori avrebbero potuto beneficiare non solo dell’eventuale cassa integrazione, ma anche dell’incentivo economico che l’azienda aveva offerto per sostenere quanto più possibile il reddito del personale in esubero».

Redazione Independent

martedì 04 giugno 2013, 19:19

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