Finanziamenti pubblici illeciti e truffa, sequestrati beni per 18 milioni

Confiscati beni immobili a sei aziende teramane attive nel settore della produzione olearia. Indagine partita da Catanzaro

Finanziamenti pubblici illeciti e truffa, sequestrati beni per 18 milioni

Il Nucleo pt della Guardia di Finanza di Teramo ha eseguito un’ordinanza di sequestro preventivo per euro 17.950.566,00 nei confronti di 6 aziende teramane operanti nel settore della produzione olearia.

La misura, disposta dal G.I.P. del Tribunale di Teramo, ha riguardato il sequestro di 59 beni immobili, finalizzato alla successiva confisca per equivalente dell’importo, poichè ritenuti profitto di una pluralità di reati: indebita percezione di finanziamenti pubblici, comunitari e nazionali, destinati alle attività produttive, truffa aggravata, truffa in danno dello Stato, concorso morale e materiale in falso ideologico in atto pubblico ed associazione di tipo mafioso.

Il sequestro patrimoniale dei beni è conseguente ad un’indagine avviata dalla Guardia di Finanza di Catanzaro con successivo trasferimento del fascicolo processuale dal Tribunale di Palmi (RC) al Tribunale di Teramo per competenza territoriale, risultando tutte e sei le aziende destinatarie del provvedimento ablativo aventi sede in questa provincia.

Le investigazioni hanno svelato plurime condotte delittuose, facenti parte di un medesimo disegno criminoso, finalizzate ad ottenere indebiti vantaggi personali da parte degli amministratori o delle aziende da loro gestite, con l’aggravante del danno di particolare gravità per lo Stato e del rilevante profitto illecito conseguito.

Redazione Independent

venerdì 18 aprile 2014, 10:00

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