Cos'è questo schifo?

Non se ne può più del Pescara Horror. Domenica contro il Bologna pronta la contestazione

Cos'è questo schifo?

BASTA CON QUESTO SCHIFO. Basta! Gridiamolo forte chè la pazienza è finita. Non è più possibile assistere a scene come quelle viste domenica a Marassi. Uno show nauseabondo, triste, impensabile: 11 giocatori di una formazione di Serie A, il Delfino Pescara 1936, fermi in mezza al campo in attesa della fine della partita quando sei sotto 6 gol. E, soprattutto, dopo che non hai giocato. Che sei sceso in campo senza orgoglio, senza lottare, senza alcun rispetto per i tifosi che vi hanno seguito fino a Genova a sostegno della fede e per sostenervi. No, non si può! Una cosa simile era mai successa - almeno a nostra memoria - nè dovrà ripetersi. Il Pescara del presidente Sebastiani e del direttore sportivo Delli Carri sono francamente uno spettacolo indecoroso che infanga l'intera e gloriosa storia biancazzurra. A dirlo sono i numeri: peggior attacco e peggior difesa della Serie A. In quello stesso stadio, otto mesi fa, avevavamo "asfaltato" la Sampdoria. Ieri, neanche un tiro in porta. Se è vero, poi, che in campo ci vanno i giocatori è innegabile pure che le responsabilità siano di chi ha scelto questi soggetti sportivi. La colpa è di ha avuto la brillante idea di fargli indossare la maglia del Pescara. Monti non se la meritano, non solo per le prestazioni sportive. Pensiamo a Manuel Blasi che, al ritorno all'aeroporto, anzichè tacere ha avuto il coraggio di replicare che "quei pochi soldi che prende li suda" e che a fine stagione sarà con le "pezze al culo". A fine anno sari in mezzo ad una strada? Come voi? Ma come fa un privilegiato della società, un calciatore che gioca in A da decenni, a pronunciare frasi simili dinanzi ad operai o precari che si svegliano alle cinque del mattino per guadagnare 1200 euro? E' davvero incredibile: è uno sputo dentro la purezza della passione. Se ci fossero rispetto e solidarietà per le difficoltà che milioni di italiani disoccupati vivono ogni giorno questo calciatore andrebbe messo "fuori rosa" o, addirittura, squalificato. Certo. Non è Blasi l'unico responsabile del dramma biancazzurro. Ma gli altri, almeno, hanno avuto la decenza di tacere dinanzi alla giusta contestazione.

A COSA SERVE QUEL RITIRO? Al rientro da "Marassi" la società ha imposto il ritiro punitivo nelle Marche in vista della gara "dentro o fuori" - se perdi sei in B - contro un ottimo Bologna. Ci domandiamo: ma a cosa serve? A non far tornare questi giocatori dalle proprie famiglie? A tenere alta la concentrazione? No, noi non siamo d'accordo. A nostro avviso sarebbe meglio farli allenare a Pescara "a porte aperte". Permettendo, a chi può, di assistere agli allenamenti perchè si devono rendere conto della fortuna che hanno avuto a capitare nella città di Pescara. E, poi, caro Presidente Sebastiani - se ci possiamo permettere - come si può pretendere di far pagare 20 euro per una curva davanti al modesto spettacolo? Che spettacolo sta offrendo la squadra di cui Lei ha l'onore di essere il Presidente? Sia coraggioso. Si metta una mano sul cuore ed un'alra sul portafoglio. Imponga, per una volta, un prezzo simbolico per le curve ed i distinti (in tribuna che pagassero!). Faccia riempire l'Adriatico di passione e dia una sonora tirata d'orecchie ai suoi stipendiati. Noi vogliamo rimanere in Serie A e per questo saremo al vostro fianco anche domenica. (Il video è di AntoPe: preso da You Tube)

Romanzo

lunedì 28 gennaio 2013, 17:06

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