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<title>nazisti, Abruzzo Independent Notizie</title>
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<description>Tutte le notizie aggiornate su nazisti a cura di Abruzzo Independent</description>
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<lastBuildDate>Mon, 04 May 2026 18:08:51 +0200</lastBuildDate>
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<title>nazisti, Abruzzo Independent Notizie</title>
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<title>“Put out Put-in” di Alan Dav&#236;d Baumann</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Put-out-Put-in-di-Alan-David-Baumann/22334.htm</link>
<pubDate>Tue, 22 Mar 2022 10:09:00 +0100</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/22334.jpg" alt="“Put out Put-in” di Alan Dav&#236;d Baumann " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/World/6.htm">World</a> - Questa la drammatica situazione nella quale ci troviamo 84 anni dopo l’Anschluss di quel fatidico 12 marzo 1938 nel quale la Germania nazista annetteva l’Austria. Erano passati 20 anni dalla disfatta dell’Impero Austro-Ungarico e la fine dell’ImperoOttomano e quasi tutti gli austriaci sono stati ben lieti di far parte di quello stato unificatosi da poco, nel 1871. Un anno dopo, il 15 marzo 1939, Hitler invase la Cecoslovacchia ed il primo settembre la Polonia, scatenando una nuova Guerra Mondiale. Ma due furono i conflitti paralleli del Fuhrer germanico: uno rivolto verso l’esterno contro il resto del mondo, l’altro volto verso l’interno e con l’obiettivo di estinguere il popolo ebraico, ma combattuto anche contro gli omosessuali, i Testimoni di Geova, i malati, i gemelli, i neri, i gay, gli zingari, tutti coloro che non venivano considerati di pura razza ariana. Non &#232; trascorso molto tempo da quando il 26 dicembre 1991, il Soviet dissolse formalmente l’Unione Sovietica. Gran parte... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Put-out-Put-in-di-Alan-David-Baumann/22334.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>Germania condannata per l&#39;eccidio di Limmari, nel 1943 morirono 128 persone</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Germania-condannata-per-l-eccidio-di-Limmari-nel-1943-morirono-128-persone/19852.htm</link>
<pubDate>Fri, 03 Nov 2017 15:01:00 +0100</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/19852.jpg" alt="Germania condannata per l&#39;eccidio di Limmari, nel 1943 morirono 128 persone " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/Italia/5.htm">Italia</a> - CONDANNATA LA GERMANIA PER L&#39;ECCIDIO DI LIMMARI. NEL 1943 LO STERMINIO NELL&#39;APPENNINO ABRUZZESE. Una sentenza storica, quella pronunciata, ieri mattina, dal Tribunale di Sulmona, che ha riconosciuto la colpevolezza della Repubblica Federale di Germania per l’eccidio di Limmari. Il 21 novembre 1943 a Pietransieri, oggi frazione del comune di Roccaraso, i soldati tedeschi trucidarono 128 persone, di cui 60 donne, anche un neonato, senza alcun motivo. Niente di niente. Solo per il semplice sospetto che la popolazione civile sostenesse i partigiani. Si salv&#242; solo una bambina di 7 anni, Virginia, unica che ha potuto raccontare cos&#39;&#232; successo fingendosi morta sotto il cadavere della madre. &#34;Avevo alzato la testa quando ero ancora sotto a mamma ed avevo visto mio fratello che mi stava vicino. Mi ha detto: Virginia, &#232; morta mamma? Io gli risposi di s&#236;. Era morta sull’istante, l’avevo morta su di me. Mio fratello aveva un buco fatto con la mitragliatrice. Un buco da parte a parte che gli... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Germania-condannata-per-l-eccidio-di-Limmari-nel-1943-morirono-128-persone/19852.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>Una volta eravamo pi&#249; felici</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Una-volta-eravamo-piu-felici/19746.htm</link>
<pubDate>Wed, 27 Sep 2017 21:39:00 +0200</pubDate>
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<description><![CDATA[<a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/World/6.htm">World</a> - QUANDO ERAVAMO FELICI. Caro Direttore, qualche volta mi chiedo: eravamo piu&#39; felici noi da ragazzi o i giovani oggi? Noi eravamo indubbiamente poveri, spesso non si mangiava. Eppoi c&#39;era la guerra, quella vera non quella che ci fa vedere Hollywood. Bombe vere che schiacciavano le case come scatole di cartone. Ore e ore trascorse nei rifugi dove riuscivamo a mangiare un frutto, una foglia di insalata. C&#39;era la carta annonaria, mezzo chilo di pane a testa. Pero&#39; il fornaio aggiungeva polvere di marmo nella farina per rendere le fette piu&#39; pesanti. Si sentiva la polvere sotto i denti. Uova? Niente. Carne? Qualche volta ci facevano mangiare poveri gatti dicendo che erano lepri. In campagna cercavamo di rubare qualche mela, ma il contadino ci sparava addosso con cartucce caricate a sale. Mirava al fondo schiena. Se ti beccava, un dolore... Tuttavia non era il cibo il principale problema delle nostre vite infantili. Mio padre preso di mira dai nazisti, mio fratello Lino prigioniero in... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Una-volta-eravamo-piu-felici/19746.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>Gli studenti del Liceo &#39;G. Galilei&#39; incontrano lo scrittore-giornalista Marco Patricelli</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Gli-studenti-del-Liceo-G-Galilei-incontrano-lo-scrittore-giornalista-Marco-Patricelli/17416.htm</link>
<pubDate>Tue, 09 Feb 2016 17:09:00 +0100</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/17416.jpg" alt="Gli studenti del Liceo &#39;G. Galilei&#39; incontrano lo scrittore-giornalista Marco Patricelli " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/Pescara/3.htm">Pescara</a> - GLI STUDENTI DEL LICEO GALILEO GALILEI INCONTRANO LO SCRITTORE MARCO PATRICELLI. Rinunci&#242; alla sua identit&#224; e alla sua famiglia. Si fece internare volontariamente nel campo di Auschwitz per denunciare al mondo intero ci&#242; che accadeva dietro quel filo spinato. Fu preso per pazzo. Evase. Combatt&#233; per la libert&#224; della Polonia dall’occupazione sovietica. Ma fu arrestato e ucciso con l’accusa, tra le tante, di collaborazionismo con i nazisti. Il nome di Witold Pilecki fu inghiottito dall’oblio della damnatio memoriae, almeno fino al 1989. Da quel momento le gesta di questo eroe polacco riemersero dalla palude di anni di negazionismo. E a questa figura, emblema di libert&#224; e di viscerale appartenenza a un popolo, &#232; dedicata la Giornata del Ricordo del Liceo Galileo Galilei. Alcune classi seconde della scuola, guidata dal dirigente, prof. Carlo Cappello, dopo aver letto e approfondito il libro “Il volontario” (ed. Laterza), incontrano lo storico-giornalista e autore del saggio Marco... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Gli-studenti-del-Liceo-G-Galilei-incontrano-lo-scrittore-giornalista-Marco-Patricelli/17416.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>Pitch&#249; li sha’ar&#232; tz&#232;deq. Ges&#249; &#232; Ebreo</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Pitchu-li-sha-are-tzedeq-Gesu-e-Ebreo/17344.htm</link>
<pubDate>Wed, 27 Jan 2016 15:05:00 +0100</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/17344.jpg" alt="Pitch&#249; li sha’ar&#232; tz&#232;deq. Ges&#249; &#232; Ebreo " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/World/6.htm">World</a> - Pitch&#249; li sha’ar&#232; tz&#232;deq. Ges&#249; &#232; Ebreo. Eppure uomini e donne cristiani rimasero immobili davanti a vagoni stipati di Ebrei spediti nei forni crematori. L’Annientamento nell’Olocausto &#232; un supremo monito all’Umanit&#224;. Oggi, di nuovo, molti Ebrei scelgono di andarsene dall’Europa: 10mila emigrazioni in un anno dall’Europa Occidentale, soprattutto dalla Francia. Il rafforzamento degli studi relativi alla Shoah nelle scuole &#232; una priorit&#224; assoluta, 71 anni dopo l’apertura dei cancelli del campo di sterminio nazista di Auschwitz-Birkenau da parte dei Russi dell’Armata Rossa (27 Gennaio 1945-2016). Il XVI Giorno della Memoria della Sho&#224;h. Papa Bergoglio dichiara al Tempio Maggiore di Roma: “La Shoah ci insegna che occorre sempre massima vigilanza, per poter intervenire tempestivamente in difesa della dignit&#224; umana e della pace. Proprio da un punto di vista teologico, appare chiaramente l’inscindibile legame che unisce Cristiani ed Ebrei. I Cristiani, per comprendere se stessi, non possono... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Pitchu-li-sha-are-tzedeq-Gesu-e-Ebreo/17344.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>Abruzzesi nauseati dalla politica, Sulmona &#232; la punta dell&#39;iceberg?</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Abruzzesi-nauseati-dalla-politica-Sulmona-e-la-punta-dell-iceberg/14968.htm</link>
<pubDate>Sun, 12 Apr 2015 17:54:00 +0200</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/14968.jpg" alt="Abruzzesi nauseati dalla politica, Sulmona &#232; la punta dell&#39;iceberg? " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/Regione/7.htm">Regione</a> - Il malessere che si respira a Sulmona per le vicende legate alla soppressione del Punto Nascita per volont&#224; del governo centrale ed attuata senza un’attenta mediazione fra le parti, una dialettica con una maggior riflessione mirata a soluzioni pi&#249; calibrate, &#232; la punta di un iceberg, di uno scollamento fra governo e paese reale. I sulmonesi fondamentalmente sono persone miti. Torna alla mente ancora l’espressione di un giovane partigiano sulmonese che ader&#236; alla Brigata Maiella nel ‘43, e asser&#236; che loro non volevano assolutamente fare la guerra, volevano vivere in santa pace, ma furono costretti a prendere il fucile perch&#233; troppi erano i lutti e i soprusi che lui stesso aveva vissuto in famiglia a causa dei nazisti. A parte l’episodio ormai mitico del “Jamme m&#242;” del 1957, di rivolta per la soppressione del Distretto Militare, a seguire negli anni si pu&#242; ricordare solo nel 1997 una folla accanita, pronta al linciaggio, quando si consum&#242; la tragedia provocata dal pastore macedone sul... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Abruzzesi-nauseati-dalla-politica-Sulmona-e-la-punta-dell-iceberg/14968.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>Pescara, il cinema all&#39;aperto &#232; in Piazza Santa Caterina</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Pescara-il-cinema-all-aperto-e-in-Piazza-Santa-Caterina/9853.htm</link>
<pubDate>Fri, 18 Jul 2014 10:13:00 +0200</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/9853.jpg" alt="Pescara, il cinema all&#39;aperto &#232; in Piazza Santa Caterina " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/Pescara/3.htm">Pescara</a> - PIAZZA SANTA CATERINA DA SIENA (PESCARA) DIVENTA CINEMA ALL&#39;APERTO. Visto il grande successo del primo appuntamento (oltre 150 persone hanno invaso Piazza Santa Caterina da Siena per la prima proiezione e pi&#249; di trenta hanno portato la sedia da casa per poter partecipare alla serata) “Film&#38;Drink”, la rassegna cinematografica promossa da Movimentazioni e dal Book Caff&#232; Primo Moroni, raddoppia con una nuova pellicola anche domenica 27 luglio. Questi i prossimi appuntamenti: Domenica 20 luglio “Il capitale umano” di Paolo Virz&#236; con Fabrizio Bentivoglio e Valeria Golino, vincitore di ben 7 statuette al David di Donatello 2014. Trama: I progetti faciloni di ascesa sociale di un immobiliarista, il sogno di una vita diversa di una donna ricca e infelice, il desiderio di un amore vero di una ragazza oppressa dalle ambizioni del padre. E poi un misterioso incidente, in una notte gelida alla vigilia delle feste di Natale, a complicare le cose e a infittire la trama corale di un film... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Pescara-il-cinema-all-aperto-e-in-Piazza-Santa-Caterina/9853.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>Ucraina, le radici dell&#39;odio</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Ucraina-le-radici-dell-odio/9107.htm</link>
<pubDate>Mon, 26 May 2014 09:20:00 +0200</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/9107.jpg" alt="Ucraina, le radici dell&#39;odio " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/World/6.htm">World</a> - UCRAINA: LE RADICI DELLA DISCORDIA. &#200; abbastanza complicato per gli italiani capire come una vasta nazione come l’Ucraina sia piombata nei disordini attuali e si sia praticamente spaccata in due da sola. In realt&#224; questo dualismo esiste da secoli e trae le suo origini dal tempi di Caterina la Grande, la quale inizi&#242; l’espansione della Russia ad Ovest, sottomettendo le popolazioni tatare della Crimea e poi le popolazioni slave dell’Ucraina, procedendo da est verso ovest. I fratelli ucraini non furono trattati bene dalla zarina, furono anzi soggiogati e asserviti e le loro condizioni di vita materiali peggiorarono. Tuttavia non l’intera nazione cadde sotto la sfera d’influenza russa. La parte nord-occidentale fu prima conquistata dalla Polonia, che in et&#224; moderna fu una delle nazioni pi&#249; influenti nell’Europa centro-orientale; successivamente dall’impero Austroungarico. Nella sfera d’influenza di quest’ultimo ricadde la citt&#224; di Leopoli (Lviv). L’Austria-Ungheria vi impiant&#242; una... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Ucraina-le-radici-dell-odio/9107.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>Crisi finanziaria al Mario Negri Sud. Sterminati centinaia di topi col gas</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Crisi-finanziaria-al-Mario-Negri-Sud-Sterminati-centinaia-di-topi-col-gas/8610.htm</link>
<pubDate>Fri, 04 Apr 2014 12:17:00 +0200</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/8610.jpg" alt="Crisi finanziaria al Mario Negri Sud. Sterminati centinaia di topi col gas " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/Chieti/1.htm">Chieti</a> - Sembra una follia eppure siamo in Italia e la ricerca &#232; un mondo pu&#242; riservare anche grandi &#34;macabre&#34; sorprese. Nei sotterranei di Santa Maria Imbaro, a pochi chilometri dalla citt&#224; di Lanciano, in provincia di Chieti, ad esempio si &#232; deciso di risparimare sui costi di gestione con un metodo antico, ma efficacissimo. Oltre ai licenziamenti di 60 ricercatori su 100 effettivi, impiegati nell&#39;Istituto Mario Negri Sud, una delle poche eccellenze del territorio ma alle prese con la crisi finanziaria pi&#249; devastante dall&#39;anno della sua istituzione (1987), si &#232; deciso eliminare centinaia di topolini da laboratorio col gas. E&#39; banale e agghiacciante ma manca il denaro per mantenere personale, attrezzature e costi di gestione dello stabulario, cos&#236; l&#39;amministrazione ha deciso di applicare la &#34;soluzione finale&#34;. La procedura di soppressione sarebbe iniziata ieri di concerto con l’amministrazione dell’Istituto Mario Negri Sud e prevederebbe l&#39;immissione di CO2 (anidride carbonica) nell&#39;apparato... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Crisi-finanziaria-al-Mario-Negri-Sud-Sterminati-centinaia-di-topi-col-gas/8610.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<item>
<title>Il sacrificio inutile nella piccola Stalingrado d&#39;Italia</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Il-sacrificio-inutile-nella-piccola-Stalingrado-d-Italia/7807.htm</link>
<pubDate>Thu, 26 Dec 2013 12:27:00 +0100</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/7807.jpg" alt="Il sacrificio inutile nella piccola Stalingrado d&#39;Italia " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/Chieti/1.htm">Chieti</a> - SONO TRASCORSI 70 ANNI DA QUELL&#39;INUTILE BAGNO DI SANGUE DI ORTONA DEL 1943. Molte sono le testimonianze dell&#39;ultima guerra mondiale che ancora permangono in Abruzzo, la regione che fu attraversata dalla linea Gustav tra il 43 ed il 44 e che dette vita al primo nucleo di partigiani che si &#232; formato in Italia: la brigata Maiella del comandante Troilo. Oltre alle casematte che ancora oggi si rinvengono nei rilievi abruzzesi, due cimiteri sulla costa in particolare, stanno l&#236; a ricordarci gli orrori della guerra. Il primo lo si incontra risalendo l&#39;adriatica poco dopo Vasto, alla foce del Sangro. E&#39; un cimitero di guerra inglese, il pi&#249; grande dopo quello di Cassino, che ospita 3.000 tombe di soldati morti sulla linea Gustav. Proseguendo poi verso nord, a 4 km. circa da Ortona, la SS 16, all&#39;altezza di una curva, un altro cimitero di guerra ci si para davanti: quello canadese. L&#236; sono sepolti circa 1400 soldati canadesi, 40 neozelandesi e 15 sudafricani, morti nell&#39;inutile tentativo di... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Il-sacrificio-inutile-nella-piccola-Stalingrado-d-Italia/7807.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>Moscianese ritorna al cinema col documentario &#34;Wolf&#34;</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Moscianese-ritorna-al-cinema-col-documentario-Wolf/7497.htm</link>
<pubDate>Wed, 27 Nov 2013 11:40:00 +0100</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/7497.jpg" alt="Moscianese ritorna al cinema col documentario &#34;Wolf&#34; " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/Regione/7.htm">Regione</a> - MUGHEN RITORNA AL CINEMA COME AUTORE. Andrea Moscianese, 38 anni, poliedrico musicista di Pescara ritorna al cinema come autore delle musiche del documentario &#34;Wolf&#34; di Claudio Giovannesi. Il documentario sar&#224; in concorso al Torino Film Festival. &#34;Mughen&#34;, questo &#232; il soprannome dell&#39;artista, non &#232; nuovo a questo genere di collaborazioni. E&#39; stato, infatti, autore delle musiche dell&#39;opera di Claudio Giovannesi, Al&#236; ha gli occhi azzurri, e dell&#39;horror-movie Tulpa premiato al Frightest di Londra. SINOSSI DEL DOCUMENTARIO. Il rabbino capo Benjamin Murmelstein (1905-1989) &#232; stato il direttore del ghetto artificiale di Terez&#237;n, con il compito di rappresentare presso i nazisti una comunit&#224; destinata allo sterminio. Vittima di una tragica contraddizione, dopo la Liberazione fu processato – e assolto – per collaborazionismo e una volta trasferitosi a Roma venne emarginato dalla comunit&#224; ebraica fino alla morte. Suo figlio Wolf ha dedicato la vita a riabilitarne la memoria, cercando di... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Moscianese-ritorna-al-cinema-col-documentario-Wolf/7497.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>I cancelli di Auschwitz</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/I-cancelli-di-Auschwitz/4575.htm</link>
<pubDate>Thu, 24 Jan 2013 15:30:00 +0100</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/4575.jpg" alt="I cancelli di Auschwitz " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/Chieti/1.htm">Chieti</a> - OLOCAUSTO. IL GIORNO DELLA MEMORIA. Nell’approssimarsi della ricorrenza del Giorno della Memoria, che nel corrente anno ricorder&#224; il sessantottesimo anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, il Prefetto di Chieti Dott. Fulvio Rocco de Marinis, ha diramato nei giorni scorsi ai Sindaci e al Dirigente provinciale dell’Ufficio Scolastico, una specifica circolare per richiamare l’attenzione sui contenuti della legge 211/2000 (istitutiva della ricorrenza) che ha previsto la promozione di iniziative volte a richiamare e custodire il ricordo, a favorire la meditazione e l’approfondimento di quei tragici eventi storici, con particolare riguardo alla prospettiva formativa delle nuove generazioni, nella consapevolezza che la lezione del passato deve essere monito all’agire presente contro ogni forma di intolleranza e di antisemitismo. In occasione della ricorrenza, marted&#236; 29 gennaio, alle ore 12:00, presso la Prefettura di Chieti, si svolger&#224; la cerimonia di consegna della... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/I-cancelli-di-Auschwitz/4575.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>Umana, troppo umana!</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Umana-troppo-umana/3688.htm</link>
<pubDate>Fri, 16 Nov 2012 11:40:00 +0100</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/3688.jpg" alt="Umana, troppo umana! " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/World/6.htm">World</a> - ONORE A IRENA SENDLER.Irena Sendler (Varsavia 1910 - Varsavia 2008), infermiera, era una donna di origine tedesca che sar&#224; ricordata per sempre nella storia dell&#39;umanit&#224; per aver salvato oltre 2500 bambini ebrei da morte certa. Irena non ha vinto il Premio Nobel per la Pace - l&#39;annno prima della sua morte, era il 2007, venne assegnato ad Al Gore - ma sarebbe stato pi&#249; giusto assegnarglielo per l&#39;incredibile coraggio dimostrato durante la seconda guerra mondiale. Collabor&#242; con la resistenza polacca finch&#232; non venne scoperta dalla Gesptapo e torturata per le sue attivit&#224; &#34;collaborazionistiche&#34;. Ottenne il massimo riconoscimento dallo Stato d&#39;Israele come una dei &#34;Giusti delle Nazioni&#34;. Giovanni Paolo II le invi&#242; una lettera per ringraziarla di quanto fatto durante la guerra. Ma, al di l&#224;, di ci&#242; resteranno per sempre le sue parole, inviate al Parlamento Polacco: &#171;Ogni bambino salvato con il mio aiuto &#232; la giustificazione della mia esistenza su questa terra, e non un titolo di gloria&#187;.... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Umana-troppo-umana/3688.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>Cos&#39;&#232; questo Golpe? Io so</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Cos-e-questo-Golpe-Io-so/3470.htm</link>
<pubDate>Fri, 02 Nov 2012 13:10:00 +0100</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/3470.jpg" alt="Cos&#39;&#232; questo Golpe? Io so " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/Italia/5.htm">Italia</a> - PASOLINI: UNA MENTE ECCELSA. Il 2 Novembre 1975 all&#39;idroscalo di Ostia veniva assassinato in circostanze mai del tutto chiarite Pier Paolo Pasolini. Comunista, Intellettuale, scrittore, scenografo regista e giornalista, Pasolini viene considerato una delle migliori menti del XX secolo. Di formazione Marxista e Gramsciana collabor&#242; con tutti i migliori intelletuali del dopoguerra come Moravia, di cui era amico, Gadda, Ungaretti, Sartre, Ginsberg solo per citarne alcuni. Con il suo coraggioso anticonformismo seppe rompere gli schemi classici di una sinistra alle volte ingessata e bloccata nei sui steccati ideologici. Eretico per il potere democristiano con l&#39;articolo sul Corriere della Sera del 14 novembre del 1974 dal titolo:&#34;Io so chi sono i colpevoli&#34; compie un capolavoro di capacit&#224; giornalistica e indirizza il suo atto d&#39;accusa all&#39;establishment politico che guidava il paese in quegli anni. Ma fu anche pungolo della sinistra degli anni settanta, sia per quella rappresentata dal... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Cos-e-questo-Golpe-Io-so/3470.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>Svastiche a Montesilvano</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Svastiche-a-Montesilvano/3330.htm</link>
<pubDate>Wed, 24 Oct 2012 13:00:00 +0200</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/3330.jpg" alt="Svastiche a Montesilvano " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/Pescara/3.htm">Pescara</a> - MONTESILVANO: SVASTICHE SUI MURI ED INTIMIDAZIONI. I soliti ignoti, nella giorni scorsi hanno imbrattato i muri sulla Strada Parco che a Montesilvano prende il nome di Viale della Liberazione e altre strade della citt&#224; con svastiche, croci celtiche e simboli riconducibili alle SS, la polizia speciale nazista. &#200; un fatto grave da non sottovalutare, un fatto che dovrebbe spingere le forze sociali, l’amministrazione e la cittadinanza ad un moto di indignazione. CI SONO DEI PRECEDENTI. Non &#232; la prima volta che accade in citt&#224;. Questa volta per&#242; ci si &#232; spinti anche oltre: infatti una croce celtica &#232; stata dipinta con vernice anche sotto l’abitazione a Montesilvano del segretario provinciale di Rifondazione Comunista e candidato sindaco alle ultime elezioni Corrado Di Sante da un gruppo di estremisti di destra che si sono l&#236; fermati intenzionalmente per lasciare un segno chiaramente intimidatorio. L&#39;APPELLO DI RIFONDAZIONE. Il segretario provinciale di Rifondazione Comunista, Michele... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Svastiche-a-Montesilvano/3330.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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<title>Il Washington Post su Grillo</title>
<link>https://www.abruzzoindependent.it/news/Il-Washington-Post-su-Grillo/2933.htm</link>
<pubDate>Mon, 01 Oct 2012 17:04:00 +0200</pubDate>
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<description><![CDATA[<img src="https://www.abruzzoindependent.it/img/41df11c7648072043e62d66525ecc6bb/w/100/h/100/thumb/2933.jpg" alt="Il Washington Post su Grillo " align="left" hspace="10" /><a href="https://www.abruzzoindependent.it/zona/Italia/5.htm">Italia</a> - IL WASHINGTON POST INTERVISTA BEPPE GRILLO. Ora anche gli americani cercano di capire il fenomeno Beppe Grillo ed il Movimento 5 Stelle. Il Washington Post, che lo ha intervistato, sa molto bene che la politica &#232; stata rivoluzionata dai social networks e che il comico genovese &#232; uno dei pi&#249; seguiti nella rete. L&#39;intervistatore, Anthony Faiola, senza pregiudizi, pragmaticamente spiega agli americani come mai il Movimento 5 Stelle, di cui Grillo &#232; il guru, nel giro di un anno &#232; passato dal 4&#37; al 20&#37; circa. &#171;NON SIAMO COME LORO, SIAMO GENTE MODERATA&#187;. Grillo, come anche Mussolini a cui viene paragonato, ha un grande carisma populista, ma diversamente dalla destra di Le Pen, si colloca oggettivamente a sinistra. Dichiara il comico genovese: &#171;mi chiamano populista, ci chiamano nazisti e mi chiamano Hitler. Ma non capiscono. Quello che sta succedendo &#232; che il nostro Movimento, sta riempendo un vuoto simile a quello dei nazisti in Germania o Le Pen in Francia. ma non siamo per niente come... <a href="https://www.abruzzoindependent.it/news/Il-Washington-Post-su-Grillo/2933.htm">leggi&#160;tutto</a>]]></description>
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