A proposito di Franco Summa

Franco Summa è nato a Pescara dove vive e lavora. Ha frequentato la Facoltà di Lettere dell’Università “La Sapienza” di Roma laureandosi in Storia dell’Arte con una tesi in Estetica. Dalla metà degli anni Sessanta sviluppa una ricerca artistica incentrata sul rapporto uomo-ambiente, che ha trovato negli spazi urbani uno specifico campo di intervento.

La sua prima presenza in manifestazioni artistiche significative risale al 1964, con la partecipazione, su invito di Giulio Carlo Argan, alla mostra Strutture di Visione di Avezzano (Aq) a questa sono seguite molte altre mostre in Italia e all’estero, tra cui: Proposte Uno (premiato ex aequo con Pino Pascali) Avezzano, 1965; Biennale di Venezia, 1976 (tema: l’Ambiente), dove realizza, con Michelangelo Pistoletto, Il Silenzio rosa; Biennale di Venezia 1978 (tema: Dalla natura all’arte, dall’arte alla natura);Triennale di Milano 1979; International Art Exhibition, Slovenj Gradec 1980; Documenta Urbana, Kassel 1980; Wir Anderen, Regensburg 1982; O territorio: pratica artistica e projectaçao, Sao Paulo, Rio de Janeiro 1983; Arte in Italia dal 1958 al 1985, Bacoli 1985; Itinerari Paralleli, Neuchatel, Hamilton 1987; Premio Michetti, 1988 (premiato); Abitare con Arte, Milano 1990/92; Abitare il Tempo, Verona 1989, 1994 ,1995; Abitare con Arte Milano 1989; Le Temps de l’Ailleurs Galleria Lara Vincy, Parigi 1994; Live Ceramic Art (con Tilson, Tadini, Hsiao Chin) ad Artefiera Bologna 1996; Design og identitet al Louisiana Museum di Copenaghen 1996; Ai Confini della Terra al Flash Art Museum di Trevi 1996; Le Diversità Fortezza da Basso, Firenze 1998; Riferimenti Forti, Premio Vasto 2002; Pastor Angelicus Vetrina 133 di Via Ripetta Roma 2008; Arte ambientale urbana nella Facoltà di Architettura Valle Giulia di Roma 2008/9; Die Stadt als Kunst nell’Istituto Italiano di Cultura di Vienna, 2009; Le Vie del Dipingere, Galleria Civica di Arte Moderna di Spoleto 2009; Il Festino degli Dei, Lamezia Terme e Cosenza 2009; Profondità 45, Torino 2008; Arte e Spazio Pubblico Terni 2009; La Porta dell’Infinito, Firenze 2011; De Pictura: il Filo di Arianna, Lamezia Terme 2011; Un Arcobaleno sulla Via, Roma 2009/2011; Quali Cose Siamo, Triennale di Milano nel 2010/2011; Abitare l’Utopia, Verona 2011; Magnus ab integro saeclorum nascitur ordo, Biennale di Venezia 2011.

A partire dal 1968 ha realizzato, in varie città, numerosi opere ambientali sia temporanee che stabili come Un arcobaleno in fondo alla via nel 1975 a Città Sant’Angelo (Pe), Le Parole vivono nella Realtà le Cose nella Mente a Castel di Sangro (Aq) nel 1976, a Pescara La Porta del Mare nel 1993, Essere nel 1994, Laudato sì nel 2000; La Raccolta nel 2006 a Bolognano (Pe); Preludio nel 2006 a Montesilvano (Pe).     

mercoledì 23 luglio 2014, 16:48

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