... e se fosse Lei il sindaco che tutti andavamo cercando?

L'agguerrita Daniela Senepa, giornalista, segno zodiacale scorpione, potrebbe essere l'alternativa "sinistrosa" per la città di Pescara

... e se fosse Lei il sindaco che tutti andavamo cercando?

Il "gran rifiuto" di Antonello R. ha spalancato una voragine nel centrosinistra che manco il terremoto di Kracatoa, l'isola indonesiana nota per i boati provocati dal suo attivissimo vulcano.

Allora, la domanda che gli spin doctor . auauauaua! - del Partito (quasi) Democratico si stanno ponendo in questo momento è chiara semplice come l'acqua: "Che dobb(b)iamo fare?".

Dando per scontata la sconfitta quasi matematica se la convergenza dovesse ricadere su Moreno D.P., ecco che sull'organo ufficiale del partito - ogni riferimento al quotidiano "Il Centro" è assolutamente casuale - spuntano come funghi nomi di pesonaggi più o meno improponibili.

L'altro ieri poteva essere Antonio "Bravo Ragazzo" Blasioli, uno che ha fatto la gavetta sui banchi di Palazzo di Città ma è un nome che non "arrapa" l'elettorato. Ieri doveva essere il professor Giovanni Visci, ex primario dell'ospedale civile di Pescara, ora in pensione, che si è ritirato alla prima telefonata di Luciano D. Oggi, invece, toccherebbe al medico deputatissimo Vittoria D'Incecco che, stando ai bene informati, si sacrificherebbe per "ragioni di stato" alla causa pescarese senza però lasciare i lussuosi banchi di Montecitorio.

Ci piaceva l'idea di affidare il destino della città che diede i natali a Gabriele Rapagnetta ad un giovane dannunziano "per davvero". Ma l'erotico Giovanni Di Iacovo di Sel si è guardato intorno e, vedendo il vuoto, si è chiamato fuori da solo.

Insomma i dubbi restano. Cioè, è vero che Mascia è alle prese con le primarie su facebook lanciate da Guerino T. e che è stato un sindaco "noioso": però, se si continua su questa falsariga, "grillini" permettando, il rischio di concedergli il bis non è remotamente impossibile.

Ergo cosa fare?

Mentre scriviamo, dato che di geni intorno non ve ne sono, ci viene in mente solo un nome: quello della giornalista Rai Daniela Senepa, segno zodiacale scorpione, madre di Augusto, onnipresente nella scena del delitto e donna capacissima di far abbassare le orecchie ai potenti grazie al suo feroce intuito e lo sguardo minaccioso.

Daniela S., che le domande le sa certamente fare, magari sarebbe capace anche di dare quelle risposte che la città di Pescara abbisogna da troppo tempo. Prima che sia troppo tardi. Prima che qualcunaltro, uomo o donna, venga a dare l'estrema unzione a quella che un tempo era considerata la piccola Rio de Janeiro d'Abruzzo.

Il Sub

mercoledì 12 febbraio 2014, 14:26

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