Voodoo child (auguri)

Esattamente 70 anni fa nasceva miglior contributo "Stelle e Strisce" allo sviluppo dello strumento simbolo del rock

Voodoo child (auguri)

BUON COMPLEANNO MR HENDRIX. "La luce che brilla il doppio dura la metà". Così è scritto sulla sua lapide. Ma sono anche le parole migliori per descrivere quello che è stato James Marshall Hendrix per la storia della musica universale. Esattamente 70 anni fa (il 27 novembre 1942) fa nasceva a Seattle - Usa, l'uomo che, secondo la rivista Rolling Stone (e non solo), è stato "il più grande chitarrista di tutti i tempi". "Jimi" è morto a soli 27 anni dentro un appartamento a Kensington a Londra, il 18 settembre del 1970, per circostanze ancora del tutto da chiarire. Mentre, invece, è fin troppo evidente quello che è stato il contributo allo sviluppo dello strumento simbolo del rock (la chitarra elettrica) ed alla musica in genere. Il suo inconfondibile sound - un mix di blues, rhythm and blues/soul, hard rock, psichedelia e funky - è da sempre un punto di riferimento assoluto per chiunque decida di fare musica (con la M maiuscola). Oggi è il suo compleanno ed il pensiero, inevitabilmente, va a quelle meravigliose canzoni che ci ha lasciato il "Figlio del Voodoo" (Ehy Joe, Purple Haze, Foxy Lady, The Wind Cries Mary, etc) ed il rammarico a cosa avrebbe potuto realizzare con l'immancabile Fender Stratocaster (bianca) tra le mani del suo infinito genio. 

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