Violenta e picchia la compagna. Nigeriano psicotico costretto al Tso

Un trentenne allontanato dal nido familiare per violenza sessuale. Agli agenti: "E' un rito trattare le donne così"

Violenta e picchia la compagna. Nigeriano psicotico costretto al Tso

CITTADINO NIGERIANO GIUSTIFICA SECONDO LE PROPRIE TRADIZIONI IL COMPORTAMENTO VIOLENTO NEI CONFRONTI DELLA DONNA. Un trentenne di origine nigeriana è stato allontanato dal nido familiare e sottoposto al trattamento sanitario obbligatorio perchè responsabile di violenza sessuale nei confronti della compagna.

La giovane, di soli 23 anni, ha raccontato alla polizia di essere stata aggredita mentre stava ancora dormendo.

Dopo aver consumato il rapporto sessuale l’uomo ha cominciato a malmenarla colpendola al volto con diversi pugni.

Agli agenti l'aggressore, in evidente stato di alterazione psichica, ha giustificato il suo comportamento: "Le donne devono subire. E' un'usanza tipica della Nigeria".

Accompagnato in Questura lo straniero è andato in escandescenza procurandosi lesioni tali da rendere necessario l’intervento di personale del 118. Sedato ed accompagnato al Pronto soccorso, dove è stato sottoposto a visita psichiatrica, è stato adottato il trattamento sanitario obbligatorio.



Redazione Independent

venerdì 21 febbraio 2014, 16:30

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